Il nuovo caccia prevede che il pilota è parte del veicolo e le sue reazioni sono incorporate nei sistemi di controllo
La quinta generazione del jet da combattimento T-50 Pak-Fa e’ virtualmente una sorta di “robot volante”, grazie al ruolo del pilota che diventa parte del veicolo stesso. Questo il giudizio di Vladimir Mikheev, un consigliere del primo vice direttore generale della Jsc Concern Radio-Electronic Technologies (Kret), azienda leader nell’avionica russa. Il nuovo caccia dovrebbe entrare in servizio il prossimo anno dopo l’avvio dei primi test nel 2010: si tratta di un velivolo multiruolo stealth con il compito di rivaleggiare con il jet Usa F-22 Raptor e il prossimo F-35 Lighetning II attualmente in fase di realizzazione. “Il pilota e’ parte del velivolo e cio’ significa che le reazioni del pilota sono incorporate nei sistemi di controllo dell’aereo”, ha detto Mikheev.
