Il bilancio del terremoto nelle aree tibetane è attualmente di 26 morti, tre dispersi e 856 feriti
Il presidente cinese, Xi Jinping, ha chiesto di aumentare gli aiuti ai trecentomila cittadini delle aree tibetane colpite dal terremoto di magnitudo 7.9 del 25 aprile scorso, che ha provocato oltre 7.600 morti in Nepal. Al sisma hanno fatto seguito, a distanza di poche ore, altre due forti scosse di magnitudo 5.9 e 5.3 gradi sulla scala Richter nelle zone cinesi al confine con il Paese hymalaiano. Xi ha chiesto maggiori sforzi per i soccorsi ai feriti, per gli alloggi temporanei ai 64mila cittadini evacuati e per accelerare il processo di riparazione delle infrastrutture danneggiate, secondo un comunicato emesso dal governo cinese nella tarda serata di ieri. Il bilancio del terremoto nelle aree tibetane e’ attualmente di 26 morti, tre dispersi e 856 feriti. Le scosse hanno provocato la distruzione di 2.700 edifici e danni ad altri quarantamila, tra cui anche alcuni monasteri.
