Terremoto Nepal: 80 milioni di anni fa le due placche hanno accelerato lo spostamento
E’ stata la spinta di due placche diverse il ‘motore’ che 80 milioni di anni fa ha accelerato il movimento dell’India verso l’Eurasia, un fenomeno finora misterioso, la causa dei terremoti come quello in Nepal del 25 aprile scorso. Basata sull’analisi di campioni di rocce dell’Himalaya, la scoperta e’ pubblicata sulla rivista Nature Geoscience e si deve ad una ricerca coordinata dal Massachusetts Institute of Technology (Mit). Piu’ di 140 milioni di anni fa, l’India faceva parte del supercontinente Gondwana, nell’emisfero meridionale.

Circa 120 milioni di anni fa, comincio’ lentamente a migrare verso nord, al ritmo di circa 5 centimetri all’anno. Poi, circa 80 milioni di anni fa, il continente improvvisamente accelero’, correndo a nord alla velocita’ di circa 15 centimetri l’anno. A causa di questo movimento, il continente si e’ staccato da Gondwana e poi scontrato con l’Eurasia circa 50 milioni di anni fa, dando origine all’Himalaya. Per anni i ricercatori hanno cercato di comprendere come mai l’India si sia spostata verso Nord cosi’ rapidamente. Secondo i geologi del Mit l’India e’ stata letteralmente ‘tirata’ verso Nord dalla combinazione di due ‘spinte’ date da altrettante zone di subduzione, ossia regioni nelle quali una placca scivola sotto l’altra. Queste zone corrisponderebbero a una placca tettonica piu’ a Nord, al centro dell’antico Oceano Tetide, che anticamente divideva Gondwana ed Eurasia, e una seconda placca piu’ a Sud e vicino al continente indiano. Secondo gli autori le due placche avrebbero fornito il doppio della potenza di traino, raddoppiando la velocita’ di spostamento dell’India.