Agricoltura, vite nel Pavese: arriva un software anti-acqua salata

Scienza e tecnologia al servizio dell’agricoltura

Lo studio del territorio, l’analisi scientifica dei problemi e la scienza agronomica applicata possono aiutare concretamente il mantenimento e lo sviluppo dell’ agricoltura in Lombardia. Lo sottolinea l’idrogeologo Gianfrancesco Peloso, gia’ docente all’Universita’ di Pavia, sintetizzando il contenuto di un convegno sul tema ‘La geologia dell’ Oltrepo Pavese e i suoi riflessi sull’economia del territorio”. “Si e’ scoperto riguardo la coltivazione della vite, settore trainante nell’agricoltura della zona, per esempio – ha spiegato il ricercatore – che la presenza di acqua salata, nociva alla vite e a tutte le coltivazioni, nel sottosuolo e’ dovuta a fenomeni naturali e non ad attivita’ di estrazione dei contadini. Ed e’ stato messo a punto un software che consente di localizzare l’acqua salata e quindi di non costruire un pozzo, operazione costosa, nei luoghi sbagliati”. “Sono stati anche condotti studi – ha concluso Peloso – sulla coltivazione della vite e il dissesto idrogeologico in modo da portare avanti modalita’ di coltivazione che consentano la cosiddetta tenuta dell’assetto del territorio”.