“Di fronte a questa sfida con la natura e la famiglia umana, dobbiamo rispettare la nostra casa comune e usarla con giudizio e con giustizia”
“Il messaggio di Papa Francesco aggiunge un approccio morale, tanto necessario per il dibattito sul clima. Il cambiamento climatico non e’ piu’ solo una questione scientifica: e’ sempre piu’ una questione morale ed etica. Esso colpisce le vite, i mezzi di sussistenza e i diritti di tutti, in particolare delle comunita’ povere, emarginate e vulnerabili”. Questo il commento di Yolanda Kakabadse, presidente del Wwf Internazionale, all’Enciclica “laudato si'”. “Di fronte a questa sfida con la natura e la famiglia umana, dobbiamo rispettare la nostra casa comune e usarla con giudizio e con giustizia”, afferma Kakabadse. “Solo riscoprendo la nostra solidarieta’ con l’altro, riducendo gli sprechi e adottando consumo e produzione sostenibili, possiamo salvare il pianeta, la sua vibrante diversita’ della vita e garantire un futuro prospero per tutti noi”. Sull’argomento interviene anche la presidente del Wwf Italia, Donatella Bianchi. Dedicando un’intera Enciclica alla cura della Casa comune, Bergoglio “indica l’ampiezza e l’urgenza dell’azione, esaminando nel dettaglio il legame tra la vita umana e i meccanismi biologici che la sostengono”, dichiara. “Meccanismi biologici che si sono raffinati in milioni e milioni di anni vengono distrutti per appetiti a breve termine di pochi. Si lede il diritto a un pianeta prospero e abitabile per le future generazioni. Ci auguriamo davvero che l’alto messaggio del Papa – conclude – smuova i cuori di tutti, a partire da quelli di chi ci governa”.
