Ambiente: firmata la convenzione sulle rinnovabili per nuovi progetti di formazione e progetti di ricerca

La convenzione prevederà la collaborazione tra la Fondazione H2U “The hydrogen University” e l’Università di San Marino, per lo sviluppo di corsi di laurea, post laurea ed anche progetti di ricerca e formazione nell’ambito delle energie rinnovabili

È stata firmata il 29 maggio 2015 la convenzione tra la Fondazione H2U “The Hydrogen University” e l’Università di San Marino, dal Rettore dell’Università di San Marino, Corrado Petrocelli; dal fisico fondatore di H2U Nicola Conenna; alla presenza dei Capitani Reggenti di San Marino, Andrea Belluzzi e Roberto Venturini; dei Segretari di Stato di San Marino e dell’Ambasciatore d’Italia presso la Repubblica di San Marino. La convenzione firmata impegna l‘UNIRSM e la Fondazione H2U a organizzare corsi di laurea, post laurea (post graduated course) e master internazionali, con attività didattiche e formative e di trasferimento di know how, i due soggetti con questa convenzione intendono sviluppare progetti di ricerca, formazione e divulgazione nell’ambito dell’energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e dell’idrogeno, nonchè a realizzare scambi internazionali, promuovendo in questi campi le attività di trasferimento tecnologico alle imprese, con brevetti e know-how.

H2MSanMarino06«L’interesse che si sta sviluppando circa il progetto della Fondazione H2U è grande. – afferma il fisico fondatore di H2U Nicola Conenna – Dopo la Germania ora è la volta di San Marino che vuole incrementare ricerca e sviluppo sulle rinnovabili e sull’idrogeno. Il fatto che il nostro mezzo H2M dimostri nei fatti le potenzialità delle rinnovabili e dell’idrogeno in un settore complesso come quello dei trasporti è di sicuro un dato di fatto, ma non basta a spiegare tutto questo interesse. Oltre alla disponibilità delle tecnologie rinnovabili, e al loro prezzo sempre più competitivo rispetto alle fossili, registriamo una sempre maggiore attenzione alla questione climatica. E ciò a partire dai singoli cittadini. Per questo motivo con il nostro veicolo speciale H2M abbiamo messo a punto un viaggio dimostrativo che avrà come tappa finale la COP21 sul clima di Parigi a dicembre 2015».

La cerimonia si è svolta davanti al veicolo speciale H2M. H2M è lungo 15 metri, produce idrogeno dai suoi pannelli fotovoltaici da 6 kWp ed è stato realizzato dallaFondazione H2U “The Hydrogen University” con sede a Monopoli, in Puglia, attraverso il cofinanziamento da parte della Regione Puglia, con fondi Carbon Tax-Ministero dell’Ambiente e con il cofinanziamento della Fondazione stessa, in partenariato con l’Università Aldo Moro di Bari. L’impianto fotovoltaico alimenta due elettrolizzatori da 1 normal m3/h complessivi, per la produzione d’idrogeno che viene a sua volta stoccato in bombole da 50 litri cadauna, grazie a 24 batterie tampone da 230 A/h cadauna, presenti sul mezzo stesso.