Astronomia: nuove FOTO di Cerere e delle misteriose macchie bianche

Credits: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA
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Dawn ha raggiunto Cerere il 6 marzo, ed è stata la prima volta che una sonda ha orbitato attorno ad un pianeta nano

Nuove immagini del pianeta nano Cerere, scattate dalla sonda Dawn, mostrano la superficie modellata dai crateri di questo mondo misterioso con dei dettagli finora mai visti. Si tratta delle prime foto acquisite durante la seconda orbita di mappatura, a 4.400 km di distanza da Cerere.

La regione con le macchie bianche è all’interno di un cratere del diametro di circa 90 km: le macchie constano di numerosi piccoli puntini di dimensioni differenti, alcuni raggruppati al centro. Finora gli scienziati non hanno ancora trovato una spiegazione univoca sulla natura della formazione.

Credits: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA
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“Le macchie luminose in questa configurazione rendono Cerere unico rispetto a qualunque altra cosa mai osservata nel sistema solare. Il team scientifico sta lavorando per comprenderne la natura. Il riflesso generato dal ghiaccio è il candidato principale per me, ma il team continua a considerare possibilità alternative, come il sale. Con una vista più ravvicinata grazie alla nuova orbita e ad angolazioni multiple, presto saremo in grado di determinare la natura di questo fenomeno enigmatico,” dichiara Chris Russell, principal investigator della missione Dawn.

Dawn ha raggiunto Cerere il 6 marzo, ed è stata la prima volta che una sonda ha orbitato attorno ad un pianeta nano. In precedenza, la sonda aveva “visitato” l’asteroide Vesta per 14 mesi dal 2011 al 2012, cosa che rende Dawn l’unico dispositivo ad aver orbitato attorno a due obiettivi extraterrestri. Cerere è l’asteroide più massiccio della fascia principale del sistema solare: fu il primo ad essere scoperto (il 1º gennaio 1801 da Giuseppe Piazzi) e per mezzo secolo è stato considerato l’ottavo pianeta. Dal 2006 è l’unico asteroide del sistema solare interno ad essere considerato un pianeta nano, come Plutone, Makemake, Haumea ed Eris. Il suo diametro è di circa 950 km e la sua massa è pari al 32% di quella dell’intera fascia principale.

L’orbita corrente è stata raggiunta il 3 giugno e verrà mantenuta fino al 28 dello stesso mese, poi si sposterà sull’orbita successiva ad un’altitudine di 1.450 km.