Con la fine di questa operazione tutta la zona interdetta è stata riaperta, così i residenti hanno potuto rientrare nelle loro abitazioni
E’ durata un’ora e cinque minuti l’operazione di disinnesco della bomba della seconda guerra mondiale all’ex Arsenale di Verona. I sette artificieri dell’8/o Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago con l’utilizzo di un robot computerizzato sono intervenuti con il despolettamento e la messa in sicurezza dell’ordigno, che domani sara’ trasportato all’aeroporto di Boscomantico dove sara’ fatto brillare. Con la fine di questa operazione tutta la zona interdetta e’ stata riaperta, cosi’ i residenti hanno potuto rientrare nelle loro abitazioni (13.500 le persone interessate dall’evacuazione). Riaperti anche negozi e locali pubblici e via libera alla circolazione. Dalle 14 saranno riaperti al pubblico anche tutti i musei e monumenti che erano stati interessati dalla chiusura: Anfiteatro Arena, Casa di Giulietta, Museo di Castelvecchio, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione e Torre dei Lamberti.
