Caldo record in Francia: sfondati i primi +41°C, stabilito il nuovo record mensile nazionale

Caldo record in Francia, battuto il record di caldo mensile nazionale

Dopo aver colpito la Spagna, dove fino a ieri si sono registrate temperature massime superiori ai +42°C +43°C, oggi l’onda mobile di calore si è propagata ai Pirenei e al territorio francese, dove si sta registrando un forte aumento delle temperature massime, con picchi fino a +40°C. Su tutti spiccano i +41.3°C (massima non definitiva) raggiunti poco fa a Belin, che stabiliscono niente meno che il nuovo record di caldo mensile per la Francia.

Ma temperature massime prossime ai rispettivi record di caldo mensili si stanno registrando su gran parte del territorio francese, in particolare nei distretti centro-meridionali del paese transalpino. Localmente, come nel caso di Belin, la calura viene rese ancora più soffocante dall’attivazione di condizioni favoniche, per venti di caduta dai rilievi che contribuiranno a “comprimere” l’aria verso i bassi strati, scaldandola ulteriormente e facendo impennare i termometri ben oltre la soglia dei +38°C +39°C all’ombra, e con picchi più isolati di +40°C lì dove l’orografia e la ventilazione lo permettono. Attualmente tra Spagna e Francia si evidenzia la presenza di una vasta area, caratterizzata da vorticità negative, che sta producendo le intense “Subsidenze atmosferiche” ce stanno scaldando le masse d’aria in risalita dai torridi deserti del Marocco orientale e dell’Algeria occidentale.

18Questo incremento del geopotenziale in quota (effetti della cosiddetta “avvezione di spessore”) causerà una significativa stabilizzazione della colonna d’aria, con l’attivazione di “Subsidenze atmosferiche” (moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che inibiranno l’azione dei moti convettivi. La distensione verso nord dell’opprimente anticiclone sub-tropicale africano sta enfatizzando l’afflusso in quota, lungo il margine occidentale della struttura anticiclonica, di un flusso di masse d’aria molto calde e secche, di tipo sub-tropicale continentale, che dai deserti del Marocco e dell’Algeria occidentale si spingeranno verso la Spagna centro-meridionale, dove giungeranno le isoterme di +25°C +26°C alla quota di 850 hpa.

L’afflusso a tutte le quote delle calde masse d’aria sub-tropicali continentali continuerà a mantenere le temperature su valori davvero molto elevati tra la Spagna e la Francia, dove localmente la colonnina di mercurio si potrà alzare al di sopra dei +41°C +42°C, con picchi di +43°C +44°C sulla piana del murciano, per l’azione favonica dei deboli venti sud-occidentali nei bassi strati che accompagnano l’ondata di calore. In alcune città della Spagna meridionale, come Siviglia, Cordoba e Murcia, le massime giornaliere sfonderanno con una certa agilità la soglia dei +40°C, rendendo il clima davvero opprimente e molto torrido.

L’incremento del geopotenziale in quota, generato dall’onda di calore in risalita sulla Spagna e il territorio francese, produrrà una significativa stabilizzazione della colonna d’aria, con l’attivazione di “Subsidenze atmosferiche” (moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che surriscalderanno ulteriormente le masse d’aria, già piuttosto calde data l’origine desertica. Per questo motivo, fra domani e giovedì in diverse località francesi la colonnina di mercurio nelle ore centrali del dì sfonderà abbondantemente il muro dei +35°C +36°C all’ombra. Ma il rialzo termico più significativo, grazie all’azione del soleggiamento ininterrotto nelle ore diurne, si avvertirà proprio nei distretti della Francia meridionale, dove localmente si potranno registrare picchi di oltre +38°C +39°C, se non punte isolate prossime ai +40°C +41°C in alcune località, lungo il versante settentrionale dei Pirenei.

Con l’evoluzione del promontorio anticiclonico sub-tropicale in anticiclone di blocco, dalla classica forma ad “Omega” che dall’entroterra desertico algerino si solleva fino all’Inghilterra e al mar del Nord, parte dell’aria calda, di lontane origini sub-tropicali continentali, risalendo tutto il bordo occidentale dell’impalcatura anticiclonica, attraverso una debole ventilazione meridionale, si propagherà fino al nord della Francia, al Canale della Manica e all’Inghilterra, dove già domani le temperature massime subiranno un deciso aumento, con punte di oltre i +31°C +33°C. A Londra domani la massima potrebbe facilmente superare i +34°C +35°C all’ombra, mentre in altre città dell’Inghilterra meridionale si potrebbero puntare i +36°C.