Il Presidente della Coldiretti è intervenuto agli Stati generali sui cambiamenti climatici, “l’agricoltura è il settore che più di tutti gli altri sa cosa vuol dire cambiamento climatico”
“L’agricoltura e’ un settore che sta dentro al 100% con tutte le dinamiche positive e tutti i paradossi che esistono intorno al mondo dell’ambiente e del cibo”, pero’ allo stesso tempo “l’agricoltura e’ un settore fortemente vulnerabile”, quello “che piu’ di ogni altro sente quotidianamente cosa vuol dire cambiamento climatico”. Cosi’ Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti, intervenendo alla sessione pomeridiana degli Stati generali sui cambiamenti climatici, il primo passo dell’Italia verso la Cop21 di Parigi, che si svolgono oggi a Roma, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari. L’agricoltura “sente” il peso dei mutamenti climatici “quando piove e quando non piove- spiega Moncalvo- parlo di eventi atmosferici importanti, sia quando sono grandi piogge sia quando sono siccita’ importanti”. L’agricoltura, pero’, “e’ inevitabilmente un settore che ha un ruolo fondamentale per la sua potenzialita’ di mitigazione- dice il presidente Coldiretti- e non mi riferisco solo alle energie rinnovabili ma anche in modo importante al tema del sequestro di carbonio, dei crediti a esso legati che sono sicuramente un tema sul quale svolgere riflessioni sia per quello che e’ stato fatto che per quanto abbiamo da fare”.
