Clima: raccolti al sicuro con l’agrometeorologo

Settanta relatori provenienti dai centri più importanti d’Italia esporranno le più recenti ricerche scientifiche

Che tempo farà domani? Questa domanda assilla moltissimo gli agricoltori. Per mettere i raccolti sempre più al sicuro, arriva l’agrometeorologo. Per indagare sul delicato rapporto tra previsioni meteo e agricoltura, la Fondazione Mach di S.Michele all’Adige (Trento) ospita da domani tre giorni di conferenze dedicati al clima e a come nutrire il pianeta. Fino a giovedì 11, infatti, si terrà il 18° Convegno di agrometeorologia, organizzato in collaborazione con l’Associazione italiana di agrometeorologia (Aiam). Settanta relatori provenienti dai centri più importanti d’Italia esporranno le più recenti ricerche scientifiche durante le tre sessioni dedicate agli strumenti e ai sistemi per l’agricoltura di precisione, ai cambiamenti climatici dal punto di vista della sostenibilità e dell’energia e, infine, alla qualità e tutela delle produzioni. Nei 53 interventi in programma si parlerà del connubio tra ambiente fisico e ambiente agrario e biologico, con un focus sui cambiamenti climatici e sulle ripercussioni colturali. Acqua, aria, suolo, piante e animali saranno i veri protagonisti del 18° Convegno di agrometeorologia ospitato dalla Fondazione Mach che quest’anno ruoterà attorno al tema di Expo, ‘Nutrire il pianeta’. Il convegno vuole essere un contributo agli sforzi, sempre più numerosi, verso una migliore sostenibilità delle coltivazioni, nelle loro relazioni con l’ambiente fisico, mediante il controllo dei processi biologici che si svolgono in campo. Un progresso a vantaggio della qualità delle colture, ma anche della natura, considerando la possibilità di ridurre l’uso della chimica. L’evento torna per la seconda volta a San Michele all’Adige, dopo l’edizione del 2008. Ad organizzarlo è l’Associazione italiana di agrometeorologia. L’Aiam è nata nel 1997 e ad oggi conta un centinaio di soci, in gran parte ricercatori e tecnici provenienti da università, enti di ricerca e servizio pubblico. Il convegno è organizzato con il supporto di Itas Assicurazioni e di Codipra.