I consigli degli esperti dell’INAF per vivere nel modo migliore l’abbraccio tra Venere e Giove
I due corpi celesti più luminosi del Sistema solare (dopo Sole e Luna) si avvicineranno, ai nostri occhi, fino ad una distanza inferiore al diametro della Luna. Il processo è in corso da un mese ma la congiunzione sarà visibile dall’Italia stasera sera alle 22, puntando i telescopi verso ovest. La congiunzione Venere-Giove è uno spettacolo ogni anno atteso con trepidazione da astronomi e amatori perché regala una visione diversa dei due corpi celesti. Quest’anno, rispetto al nostro punto di vista, si avvicinano fino ad una distanza inferiore al diametro della Luna. L’anno scorso il fenomeno si era verificato il 18 agosto prima dell’alba, stasera, invece, l’ “abbraccio” tra i due pianeti potrà essere osservato dopo il tramonto fino alle 22, anche se il massimo avvicinamento si verificherà alle 6 ora italiana del primo luglio.

Anche se i due pianeti sembreranno molto vicini alla Terra, in realtà li separerà comunque una grande distanza: Venere si trova a 77 milioni di chilometri e Giove a 909 milioni di chilometri. Visti da un telescopio amatoriale i due oggetti sembreranno della stessa dimensione, ma in realtà è un’illusione ottica, perché Giove, anche se molto più lontano, è decisamente più grande di Venere. Se siete appassionati di fotografia, o meglio di astrofotografia, prendete il vostro cavalletto, la vostra macchina fotografica e non perdetevi questo spettacolo
