Quasi 3.500 persone sono state messe in quarantena e circa 2.500 scuole sono state chiuse
La presidente sudcoreana, Park Geun-Hye, ha deciso di posticipare una visita negli Stati Uniti tra i crescenti timori per l’epidemia di Mers, che ha gia’ fatto 9 morti nel Paese asiatico. Le autorita’ di Seul sono finite nel mirino delle critiche per la risposta alla crisi giudicata inadeguata. La decisione di rinviare il viaggio, previsto per il 14-18 giugno, e’ stata presa dal capo dello Stato per “aiutare a mettere fine all’epidemia di Mers e prendersi cura della sicurezza pubblica”, ha spiegato il suo portavoce, Kim Sung-Woo. Intanto, continua a salire il bilancio dei contagiati, con 13 nuovi casi che hanno portato il totale degli infettati a 108, con nove vittime accertate finora. Si tratta della situazione piu’ grave, dopo l’Arabia Saudita dove si e’ registrato il primo focolaio della sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus. Il primo paziente sudcoreano e’ stato individuato il 20 maggio proprio dopo un viaggio nel regno wahabita. Il 68enne si e’ fatto visitare in 4 strutture mediche, infettando diverse persone. Da allora, quasi 3.500 persone sono state messe in quarantena e circa 2.500 scuole sono state chiuse. Il fulcro delle infezioni sono gli ospedali e tutte e 9 le vittime avevano problemi di salute pre-esistenti, ha sottolineato il ministero della salute. Il premier, Choi Kyung-Hwan, ha esortato i connazionali a “continuare con le normali attivita’ quotidiane” ed evitare “reazioni eccessive”, dopo che centri commerciali, cinema e parchi a tema hanno registrato una flessione dei visitatori. La polizia ha aperto un’indagine su 8 persone accusate di aver diffuso false notizie e aver passato informazioni su pazienti senza il loro consenso. L’allarme si sta diffondendo in tutta l’Asia: a Hong Kong, una donna e’ stata portata in ospedale nel timore che avesse contratto la Mers in un viaggio in Corea del Sud. In 19 sono stati messi in isolamento come casi sospetti ma si sono poi rivelati falsi allarmi. Considerata una parente meno letale della Sars, la Mers ha un tasso di mortalita’ del 35% e non vi e’ cura ne’ vaccino.
