Dall’Italia all’Argentina in volo su un aereo ultraleggero

L’impresa record tentata dal 49enne trevigiano Roberto Bisa

Roberto Bisa, trevigiano di 49 anni, pilota da quando di anni ne aveva 21, si sta preparando a un’impresa da record senza precedenti. Il primo agosto 2015 partirà per raggiungere “in solitaria” l’altro capo del pianeta, in Argentina e ritorno: 28mila Km in meno di 30 giorni, moltiplicato per 2, con un piccolo aereo ultraleggero di costruzione italiana, il Syncro della Fly Synthesis.
“Partirò dall’aeroporto militare di Istrana – ha spiegato ad askanews – andando su per l’Inghilterra, isole Far Oer, Groenlandia, poi scenderò lungo tutta la costa est degli Stati Uniti, per raggiungere la Terra del Fuoco. Poi inversione di marcia e torniamo a casa, per la stessa rotta”.
Tante le insidie durante il viaggio che Roberto dovrà affrontare.
Prima tra tutte la consapevolezza di essere completamente solo e di dover attraversare ampi tratti di mare aperto con temperature gelide che non lascerebbero scampo in caso di ammaraggio forzato.
“Ci sono 3 tratti mare abbastanza importanti – ha continuato – il primo dall’Islanda alla Groenlandia, sono 700 km di mare molto molto freddo, poi la stessa cosa dalla Groenlandia al Canada e poi da Santa Lucia in Guyana”.
L’aereo che userà il pilota trevigiano è un esemplare di pre-serie, con modifiche ai serbatoi alari per migliorare l’autonomia di volo. Bisa, però, non è nuovo a imprese del genere, nel 2013 sempre in ultraleggero è arrivato dall’Italia in Australia, un volo da 21.126 Km un’impresa iscritta nel Guinnes world record che ora punta a superare, animato dalla sola passione del volo.
“Nessuna aspettativa – ha concluso Bisa – solo la voglia di viaggiare e conoscere nuovi posti e provare emozioni che solo quando sono in volo, solo quando faccio queste cose riesco a provare”.