Sono stati analizzati e sequenziati dal laboratorio Mobile Europeo 179 campioni di sangue di pazienti
Una ‘mappa’ che descrive l’evoluzione genica ed i cambiamenti del virus Ebola nel corso dell’ultima epidemia, non ancora del tutto debellata, in Africa occidentale. A pubblicarla e’ la rivista Nature: la descrizione dell’evoluzione genica del virus, con un’analisi temporale e spaziale dell’epidemia 2014-15, si deve a uno studio internazionale cui hanno partecipato anche 8 ricercatori dell’Istituto nazionale per le malattie infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ di Roma. Sono stati analizzati e sequenziati dal laboratorio Mobile Europeo 179 campioni di sangue di pazienti: e’ stato cosi’ possibile descrivere la storia epidemiologica ed evoluzionistica dell’epidemia da marzo 2014 a gennaio 2015. I risultati confermano che il virus Ebola dalla Guinea si e’ trasferita in Sierra Leone, con molta probabilita’ nel mese di aprile-inizio di maggio. I virus della variante Guinea/Sierra Leone si sono poi mescolati intorno a giugno-luglio 2014. Le sequenze virali dei campioni di agosto, settembre e ottobre 2014 indicano poi che il virus e’ evoluto in maniera indipendente all’interno della Guinea. Tali dati, affermano gli autori, ”forniscono uno spaccato senza precedenti sull’evoluzione dell’epidemia di febbre emorragica virale ancora in corso, oltre a consentire di verificare a posteriori l’efficacia delle misure di controllo adottate”.
