“75 km/h di velocità massima del vento e 8.8 mm di pioggia, di cui 7.7 mm caduti in soli 10 minuti”
Un violento nubifragio con tuoni, forti raffiche di vento e grandine si è abbattuto nella tarda serata di ieri, sabato 27 giugno, sulla provincia di Modena, tra Cognento, Baggiovara, Villaggio Giardino e Madonnina.
L’evento meteo ha avuto inizio con la formazione temporali sul Veneto, i quali si sono intensificati fino ad estendersi sull’Emilia-Romagna anche a causa dell’ingresso di aria fredda da nord/est.
E’ lo stesso Osservatorio Geofisico di Modena a fornire un’esauriente spiegazione al forte maltempo di ieri sera: “75 km/h di velocità massima del vento e 8.8 mm di pioggia, di cui 7.7 mm caduti in soli 10 minuti: questi i dati salienti, registrati in osservatorio di Piazza Roma, del forte temporale che ieri sera è transitato, improvviso, su Modena.
Al Campus DIEF in via Vignolese si sono registrati 7.7 mm di pioggia con vento che però non è andato oltre 38 km/h, mentre Reggio Emilia è stata solo sfiorata, registrando 2.3 mm di pioggia soltanto.
Ad una prima analisi il temporale è stato favorito da un lato dal forte riscaldamento diurno, con temperatura massima fino a 32.4°c al Campus Dief, dall’altro a una modesta da determinante infiltrazione di aria fredda e instabile nella medio-alta troposfera, a 5500 m con l’ingresso dell’isoterma di -15°C. Questo ha favorito temporali dapprima in Appennino e nelle prelati, poi questi ultimi si sono staccati dalla zona di formazione, muovendo verso la pianura padana e trovando un ambiente “favorevole” al mantenersi dell’attività convettiva con i conseguenti temporali arrivati in serata. Ora a seguito del blando fronte transitato si espande in modo più deciso l’anticiclone subtropicale, che porterà le temperature ad aumentare di giorno in giorno, premessa di un periodo probabilmente piuttosto lungo e duraturo di caldo via via più intenso.“
I temporali hanno quindi interessato ferrarese, bolognese e modenese. Numerose le chiamate ai Vigili del fuoco, impegnati tutta la notte (com’è possibile notare nelle foto a corredo dell’articolo) a rimuovere rami ed alberi crollati.
Foto di Benito Benevento
