Il Servizio Meteorologico nazionale dell’Argentina si è interessato in modo particolare al fenomeno dell’alone solare, proprio perché attualmente nel paese è inverno e questo fenomeno naturale si verifica generalmente nella stagione invernale grazie delle temperature più fredde che tendono a “ghiacciare” le nubi che si trovano nella troposfera. Gli osservatori più attenti quindi, potrebbero ritrovarsi di fronte ad un fenomeno davvero suggestivo. Nell’antichità, quando ancora le scienze meteorologiche non erano sviluppate, questo fenomeno si alimentava di credenze e miti affascinanti, poichè le popolazioni non riuscivano a darsi una spiegazione del perchè intorno al sole o in casi ancor più rari, intorno alla Luna, apparisse questa aureola di luce bianca con sfumature rosse e viola. La spiegazione scientifica, negli anni, ha fugato ogni tipo di dubbio.

L’alone solare altro non è che un effetto ottico: il cirrostrato, ovvero quello strato di nuvole che possono apparire come reti fibrose biancastre che coprono il cielo, si formano ad alte quote, a circa 8-9 km di altitudine a seguito di infiltrazioni di aria più umida nelle alte quote della troposfera. Proprio per questo sono costituiti da cristalli di ghiaccio. Quando la luce solare (o lunare) passa attraverso lo strato di nubi, le particelle di ghiaccio di cui sono composti i cirri, agiscono come un prisma scomponendo la luce e formando quello che viene chiamato Alone Solare o in casi più rari l’alone lunare. Ciò che dunque sembra essere un’aureola di luce intorno al Sole, altro non è che la luce riflessa e rifratta dai cristalli di ghiaccio e che in alcuni casi potrebbe dividersi nei colori di base tipici dell’ arcobaleno a causa della dispersione ottica, in particolar modo in sfumature che vanno dal rosso al viola.