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Il maltempo raggiunge la Francia occidentale, forti temporali e rischio nubifragi dalla Guascogna alla Normandia
Il maltempo inizia a colpire la Francia, segnalati forti temporali sulla Guascogna
L’ondata di maltempo che nelle prossime ore si sposterà verso le nostre regioni settentrionali, ed in modo particolare il nord-ovest, in queste ore indugia fra la Spagna, l’area pirenaica e la Francia sud-occidentale, dove il passaggio del sistema frontale collegato a quella circolazione depressionaria andata in “CUT-OFF”, sta producendo piogge, rovesci e temporali. Nella serata di ieri forti rovesci e temporali avevano colpito il nord della Spagna, dove sono in azioni numerosi temporali, alcuni anche piuttosto intensi.
I forti temporali osservati ieri pomeriggio fra Spagna e Francia
L’instabilità convettiva sul territorio spagnolo è stata prodotta dal “CUT-OFF” in avvicinamento alle coste della Galizia, lo stesso che domani causerà forti piogge e intensi temporali sulle nostre regioni di nord-ovest, inclusa la Liguria e probabilmente pure la Sardegna. Ora una intensa fascia di convenzione dalla Spagna nord-orientale tende a spostarsi verso i Pirenei e la Francia occidentale, dove in queste ore continuano a svilupparsi intensi sistemi temporaleschi alla mesoscala che stanno causando piogge diffuse, forti rovesci e manifestazioni temporalesche significative. Il più intenso è quello che poche ore fa si è formato sopra la Guascogna, nell’area ad ovest della città di Tolosa. La struttura composta da “torri convettive” alte più di 12 km ha assunto la forma di un grosso “Cluster temporalesco”, con all’interno diverse “Cellule temporalesche”, tutte autonome fra di loro, che si muove verso Bordeaux.
Questo sistema convettivo, in seno al quale si annidano intensi rovesci di pioggia e probabili grandinate (visto la presenza di aria più fredda nella media troposfera legata al nucleo del “CUT-OFF” centrato poco a nord delle coste galiziane), è accompagnato da una vivace attività elettrica, con continui lampi che illuminando a giorno il paesaggio della Guascogna. Questo forte “forcing” convettivo è originato dall’avvezione di vorticità positiva e di umidità, particolarmente marcata a 700 hpa, e il forte “gradiente termico verticale” causato dall’avvicinamento del “CUT-OFF”, ora localizzato poco a nord delle coste della Galizia. Questi fattori, sommandosi all’enorme quantitativo di “energia potenziale” (aria molto calda e umida nei ressi del suolo) ereditata in loco dalla precedente ondata di calore, stanno esaltando l’instabilità su gran parte della Francia occidentale.
Sulle aree occidentali del paese, dalla Guascogna fino alla Vandea e al sud della Normandia, fino alle porte di Parigi, nel corso delle prossime ore si potrebbero verificare fenomeni temporaleschi di forte intensità, accompagnati da possibili grandinate e locali nubifragi capaci di arrecare allagamenti. Nelle prossime ore l’allerta meteo per il rischio di forti temporali e possibili nubifragi sarà particolarmente alta su gran parte della Francia occidentale e settentrionali, lì dove la formazione di sistemi temporaleschi alla mesoscala nel settore pre-frontale si farà molto elevato.
La presenza nei bassi strati, in prossimità delle pianure e dei bassopiani francesi, di masse d’aria calde e molto umide purtroppo accrescerà notevolmente le energie in gioco, alimentando ulteriormente lo scoppio dei moti convettivi, in un contesto sinottico davvero esplosivo. Difatti la forza che renderà questi fenomeni temporaleschi così intensi sarà rappresentata dalla gran quantità di calore, inteso come “energia potenziale“, che da giorni si è accumulata nei bassi strati. Una volta infiltratasi in quota l’aria decisamente più fredda, con il calo dei valori di geopotenziale in quota e l’allentamento del regime anticiclonico, questa “energia potenziale“, accumulata per intere giornate sul terreno, sotto l’azione di “compressione” dell’alta pressione sub-tropicale, improvvisamente libera di muoversi (visto il venire meno del promontorio anticiclonico e il calo dei geopotenziali in quota) comincia a evolversi in “energia cinetica“, attraverso l’attivazione di turbolenti moti convettivi (forti correnti ascensionali) che spingeranno l’aria calda (accumulata per giorni nei pressi del suolo) verso le quote superiori della troposfera, agevolando la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi, forieri di piogge e temporali.
In questo caso l’”energia cinetica” sta contribuendo allo sviluppo dell’intensa attività temporalesca di queste ore su gran parte della Francia occidentale. L’enorme quantità di calore, ceduta all’atmosfera, determinerà la nascita di “updrafts” molto potenti, visto il potenziale termico presente nei bassi strati (aria molto calda d’origine sub-tropicale continentale), che contribuiranno a far esplodere verso l’alto i cumulonembi, facendogli raggiungere delle altezze considerevoli, ben oltre i 12 km di spessore.