Secondo i primi rilievi, il giovane sarebbe scivolato in un dirupo molto impervio senza riuscire più a risalire
E’ stato trovato morto questa mattina dal Soccorso Alpino in un burrone Elia Pellegrinuzzi, tecnico informatico di 29 anni scomparso mercoledi’ sera a Tramonti di Sopra (Pordenone) lungo il torrente Silisia, mentre pescava poco distante dal padre. Secondo i primi rilievi, il giovane sarebbe scivolato in un dirupo molto impervio senza riuscire piu’ a risalire. Le ricerche avevano impegnato in questi giorni centinaia di uomini e gli elicotteri di Protezione civile, Vigili del fuoco e Aves rigel dell’Esercito. Il corpo privo di vita di Elia Pellegrinuzzi si trovava a soli cinquanta metri dalla sede stradale: era a testa in giu’ nascosto tra i rovi. A trovarlo e’ stata l’Unita’ cinofila del Soccorso alpino regionale. Da quanto si e’ appreso, l’uomo, forse dopo essere caduto in acqua, avrebbe cercato di risalire seguendo una via particolarmente pericolosa e quasi impossibile da percorrere se non con l’ausilio di attrezzatura alpinistica. Nonostante queste difficolta’, il tecnico informatico era riuscito quasi a raggiungere il ciglio della strada quando, forse a causa dell’oscurita’, e’ precipitato in una piccola foiba. Le operazioni di recupero della salma sono tuttora in corso e andranno effettuate a mano, senza l’ausilio dell’elicottero, a causa della presenza sul posto di un traliccio dell’alta tensione. Lo stesso elicottero poco prima del ritrovamento, era stato utilizzato per portare aiuto a un tecnico del Soccorso alpino della Valcellina che durante le ricerche era caduto fratturandosi una gamba: l’uomo e’ stato ricoverato in ospedale a Pordenone. Sul posto, per i rilievi, i Carabinieri della stazione di Meduno.
