Il vulcano è tornato in attività dopo la grande eruzione del febbraio 2014
Più di 1.000 persone sono state evacuate nell’isola di Sumatra in Indonesia a causa del vulcano Sinabung, che è in piena fase eruttiva e sta emettendo gigantesche e spettacolari nuvole di fumo e cenere sull’area circostante. Le autorità indonesiane hanno alzato l’allerta ai livelli più alti dall’inizio di giugno.
Il vulcano è tornato in attività dopo la grande eruzione del febbraio 2014 che uccise almeno 16 persone, costringendone migliaia alla fuga. Dopo l’ultima eruzione violenta del weekend 7.500 abitanti della zona sono stati evacuati da sei villaggi, portando il totale degli sfollati a 10.714.
Il Sinabung erutta lava, rocce, insieme a nuvole di fumo e cenere che si deposita fino a 15 chilometri di distanza.
Dopo l’eruzione del 2013, più di 10.000 persone avevano lasciato la propria casa e più di 6.000 vivono ancora nei rifugi.

