Continua a salire il numero dei decessi ed dei contagiati in Corea del Sud, ma il Presidente lo definisce “un allarme eccessivo”
E’ salito a 16 il numero dei decessi causati dall’epidemia di coronavirus Mers in Corea del Sud: lo hanno reso noto le autorità di Seul annunciando cinque nuovi casi. E il president Park Geun-Hye ha lanciato un appello per la ripresa dell’economia contro quello che ha definito “un allarme eccessivo”. In Corea del Sud il virus ha colpito in totale 150 persone. Il paziente zero è stato identificato in un 68enne reduce da un viaggio in Arabia Saudita, principale focolaio della malattia, ricoverato il 20 maggio scorso. Dal 2012 ad oggi si sono registrati nel mondo 1.076 casi di infezione da coronavirus Mers, con 426 decessi: il microrganismo è considerato un “cugino” più letale ma meno contagioso del virus responsabile della Sars, che nel 2003 aveva causato oltre 800 morti in tutto il mondo.
