Meteo Weekend: forte maltempo sul nord-ovest con piogge e temporali, alito sahariano verso il sud e sulla Sicilia

Una intensa ondata di maltempo sta per interessare le regioni settentrionali, ed in modo particolare il nord-ovest dove sono attesi forti temporali

L’analisi sinottica sull’area euro-atlantica mostra la presenza di un flusso perturbato principale che scorre alle alte latitudini dell’Atlantico settentrionale, presentando una serie di ondulazioni. A latitudini più meridionali lo scenario è domani da due differenti soggetti sinottici rappresentati da una circolazione ciclonica evoluta in “CUT-OFF”, in azione a ridosso delle coste della Galizia, e da un promontorio anticiclonico di matrice africana in fase di “erezione” sul bacino centrale del Mediterraneo.

24Nel corso delle prossime ore questa onda anticiclonica nord-africana, in azione su gran parte del territorio nazionale, tenderà molto lentamente a spostarsi verso levante. Questa lieve traslazione verso levante del promontorio anticiclonico sub-tropicale, ora in azione sull’Italia, consentirà l’ingresso sulla Francia meridionale e sulle nostre regioni di nord-ovest di un cavo d’onda in quota, collegato al sopra menzionato “CUT-OFF” localizzato a ridosso delle coste spagnole settentrionali, che nel corso della giornata di domani convoglierà una avvezione fredda in quota, nella media troposfera, che raggiungerà le regioni di nord-ovest, instabilizzando l’intera colonna d’aria e favorendo lo sviluppo di intensi fenomeni convettivi.

Proprio nel corso della giornata di domani, con lo spostamento del “CUT-OFF” sulla Francia sud-occidentale, il progressivo abbassamento del geopotenziale e l’attivazione nei medi e bassi strati di un flusso particolarmente umido dai quadranti meridionali attivo sul margine orientale della sopra citata circolazione ciclonica in quota, instabilizzerà ulteriormente al traverso delle nostre regioni nord-occidentali. Le infiltrazioni di aria molto umida a 700 hpa e 850 hpa accentueranno la possibilità per lo sviluppo di intensi moti convettivi, localmente esaltati dal “forcing” orografico eretto dall’Appennino Ligure e dalle Prealpi nei confronti dell’umido flusso pre-frontale dai quadranti meridionali.

Questi moti convettivi potranno degenerare nella formazione di “Cellule temporalesche” e sistemi temporaleschi alla mesoscala che nel corso della giornata di domani potranno interessare il Piemonte, la Liguria e la Lombardia, mentre delle piogge sparse e qualche rovescio potrebbe bagnare pure il Trentino Alto Adige, l’Emilia occidentale e l’alta Toscana. Inoltre la presenza nei bassi strati di un serbatoio di aia piuttosto calda e soprattutto umida sopra la pianura Padana occidentale fungerà da carburante per lo scoppio dei moti convettivi, supportando la formazione di rapidi “updrafts” che spingeranno in modo turbolento l’aria verso la parte più alta della troposfera.

Durante il pomeriggio e la serata di sabato 13 l’umido flusso pre-frontale si avvicinerà anche alla Corsica e alla Sardegna, con una marcata avvezione di umidità a 700 hpa che entro la fine della giornata potrebbe favorire la formazione di fenomeni temporaleschi sparsi capaci di coinvolgere l’isola, arrecandovi delle piogge e dei rovesci. Sulle rimanenti regioni, invece, si faranno sempre più marcati gli effetti dell’avvezione calda sub-tropicale continentale, richiamata sul bordo orientale del “CUT-OFF” in avvicinamento alla Francia sud-occidentale. Difatti il richiamo caldo e secco di masse d’aria d’estrazione sub-tropicale che dall’entroterra desertico algerino si muove lungo il margine occidentale del promontorio anticiclonico sub-tropicale, in fase di traslazione verso levante, investirà in pieno le nostre regioni meridionali.

I valori di geopotenziali a 500 hpa e le temperature a 850 hpa, con l’avvento dell’isoterma di +21°C a 850 hpa, confermano l’entrata dell’ondata di calore sulla Sicilia. La mappa del campo barico al suolo invece mette in evidenza la notevole “compressione adiabatica”, indotta dalle “Subsidenze atmosferiche”, che di solito genere un’inversione termica che dalla media troposfera si propaga fino agli strati più bassi dell’atmosfera, comportando dei valori di pressione al suolo che superano i 1015-1020 hpa, senza mai però lambire valori elevati che possano oltrepassare i 1020 hpa. Durante il weekend in diverse località del centro-sud, e soprattutto in Sicilia, la colonnina di mercurio nelle ore centrali del dì sfonderà abbondantemente il muro dei +30°C +32°C all’ombra. Il rialzo termico più significativo si avvertirà proprio sulla Sicilia, dove nella giornata di domani la colonnina di mercurio potrà localmente far segnare punte di oltre i +34°C +35°C lungo le località della costa tirrenica, fra palermitano e messinese tirrenico, per l’avvento dei venti favonici di caduta dai rilievi del vicino retroterra.

PREVISIONI

SABATO 13 GIUGNO 2015

Al mattino cieli nuvolosi o molto nuvolosi sulle regioni di nord-ovest con associate piogge diffuse che potranno assumere carattere di rovescio o di temporale fra la Liguria, il Piemonte e la Lombardia occidentale. Nel corso della mattinata le piogge sconfineranno al resto della Lombardia, Trentino Alto Adige e all’Emilia. Maggiori schiarite sono attese fra Romagna e Friuli Venezia Giulia, ma anche qui la tendenza è verso un deciso incremento della nuvolosità. Sulle regioni centrali si assisterà ad un moderato aumento della nuvolosità fra Toscana, Umbria e alto Lazio. Nuvolosità variabile sulla Sardegna con tendenza ad ulteriore peggioramento dal pomeriggio. Tempo più stabile e soleggiato sulle rimanenti regioni, anche se non mancherà il passaggio di velature e nubi alte.

Nel pomeriggio tempo marcatamente instabile se non a tratti anche perturbato fra la Liguria, il Piemonte e la Lombardia, per rovesci e temporali che localmente potrebbero risultare di forte intensità ed accompagnarsi a grandinate e attività elettrica. Su alcune aree fra torinese, biellese, novarese le precipitazioni potrebbero risultare veramente abbondanti, con accumuli pluviometrici di oltre 70-80 mm. Nel corso del pomeriggio i fenomeni si estenderanno anche al Veneto, con rischio di temporali sulle aree pedemontane. Piogge e rovesci bagneranno pure il Trentino Alto Adige e l’alta Liguria. Qualche temporale isolato nel pomeriggio di domani si vedrà anche sui monti dell’Appennino Toscano e Marchigiano. Nella serata potrebbe peggiorare sulla Sardegna occidentale dove si potrebbero verificare dei rovesci e qualche temporale. Tempo più stabile e soleggiato sulle rimanenti regioni, anche se non mancherà il passaggio di velature e nubi alte.

DOMENICA 14 GIUGNO 2015

Al mattino ancora condizioni di tempo instabile sul nord-ovest, con piogge, rovesci e temporali tra Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, in rapida estensione alla Lombardia e al Veneto. Maggiori schiarite, con scarso rischio di precipitazioni, insisteranno solo fra l’Emilia/Romagna e il Friuli Venezia Giulia. Durante la mattinata il peggioramento si estenderà al nord della Sardegna, con delle piogge e qualche rovescio, e sulla Toscana, dove si potrebbero verificare delle piogge a carattere sparso. Cieli nuvolosi sulle restanti regioni del centro, ma senza rischio di precipitazioni. Velature e passaggi di nubi alte e stratificate condizioneranno il tempo sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, ove nei bassi strati insisterà una moderata ventilazione meridionale.

Nel pomeriggio tempo instabile e inaffidabile su gran parte delle regioni settentrionali, con rovesci e temporali concentrati soprattutto sulle aree pedemontane di Piemonte, Lombardia e Veneto. In serata graduale miglioramento con la cessazione delle residue piogge a partire dal Piemonte, Lombardia e Veneto. Schiarite anche sulla Sardegna. Qualche rovescio bagnerà la Toscana e le aree montuose più interne di Marche e Umbria. Cieli nuvolosi o pesantemente velati sulle rimanenti regioni, senza alcun fenomeno di sorta.

TEMPERATURE

Attese in sensibile diminuzione sulle regioni settentrionali, in aumento al centro-sud e sulla Sicilia, con punte di oltre i +34°C +35°C lungo le località della costa tirrenica, fra palermitano e messinese tirrenico.

VENTI

Si disporranno dai quadranti meridionali su tutti i mari, spirando da deboli a moderati, con possibili locali rinforzi sul Canale di Sardegna e sul Canale di Sicilia nel corso della giornata di domani. Solo in prossimità del mar Ligure occidentale la ventilazione tenderà a ruotare più da NE e N-NE, con raffiche di caduta sulla Riviera di Ponente.

MARI

Si presenteranno tutti da poco mossi a mossi, fino a localmente molto mossi a largo il Canale di Sardegna e il Canale di Sicilia, per onde di “mare vivo” alte fino a più di 1.3-1.5 metri.