Meteo Weekend: tra clima soleggiato e temporali pomeridiani sui rilievi del centro-sud

Infiltrazioni di aria più fresca nella media troposfera innescheranno fenomeni d'instabilità pomeridiana sui rilievi dell'Italia centro-meridionale

Analizzando la situazione sinottica sull’area euro-atlantica notiamo come il flusso perturbato principale continui a scorrere, presentando un elevato indice zonale, lungo le alte latitudini dell’Atlantico. All’interno di detto flusso occidentale, che all’altezza della penisola Scandinava e del Baltico comincia a rallentare e a piegare bruscamente verso nord vista la presenza di un poderoso anticiclone di blocco sulla Russia europea, si riscontrano una serie di ondulazioni, a tratti anche piuttosto accentuate.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14A latitudini più meridionali invece troviamo in azione un vasto promontorio anticiclonico, esteso dalla Spagna fino alle Alpi e l’Europa centrale, supportato in quota (a 500 hpa) da una avvezione calda sub-tropicale continentale che tende a irrobustire ulteriormente la figura anticiclonica, determinando un aumento dei geopotenziali sulle nostre regioni settentrionali e su gran parte dell’Europa centrale, dove si assisterà ad una massiccia stabilizzazione della colonna d’aria. Lungo i margini più orientali di questo impianto anticiclonico, garante di stabilità su gran parte del territorio nazionale, scorrono delle infiltrazioni di aria più fresca in quota, nella media troposfera, dal quadrante nord-orientale, le quali sommandosi alle anomalie negative della tropopausa dinamica, in sfondamento “retrogrado” dai Balcani meridionali, contribuiranno ad attivare un discreto “forcing” convettivo, di origine prevalentemente “termica”.

Lungo il bordo sud-orientale di questo promontorio anticiclonico sub-tropicale continuano a scorrere correnti di aria più fresca, di tipo temperata continentale, dai quadranti nord-orientali, che nelle ore centrali del giorno, nel momento di massima insolazione diurna, contribuiscono a creare degli squilibri termici (“gradiente termico verticale”) in seno alla colonna d’aria che vengono prontamente colmati dallo sviluppo di intense correnti ascensionali, le quali favoriscono la nascita e lo sviluppo dei cosiddetti temporali di calore sui rilievi dell’Appennino meridionali. Nella giornata di domani nuove anomalie della tropopausa dinamica, collegate a quel “Upper Level Low” in fase di lenta dissoluzione fra l’Egeo e il Peloponneso, favoriranno lo sviluppo di una moderata attività “termoconvettiva” sui rilievi del meridionale e sulle aree più interne della Sicilia, favorendo lo sviluppo di isolate “Celle temporalesche” sui rilievi.

Queste gonfiandosi durante la fase di maturazione potranno sconfinare fino alle sottostanti aree di pianure o sulle coste del basso Tirreno, producendo dei brevi rovesci fra Campania meridionale e Calabria tirrenica. Al di là di queste note d’instabilità relegate alle nostre regioni meridionali, sulle rimanenti regioni permarranno condizioni di sostanziale stabilità, con cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi, e clima soleggiato per l’intero arco di giornata. Solo a ridosso dei rilievi alpini si potranno sviluppare nelle ore pomeridiane degli addensamenti cumuliformi, piuttosto spessi, che potranno dare la stura a qualche isolato e breve acquazzone. Nella giornata di domenica, mentre il flusso perturbato principale continuerà a scorrere sopra i 50° – 55° di latitudine nord, a latitudini più meridionali il bordo sud-orientale del promontorio anticiclonico presente sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo e sull’Europa centrale comincerà ad essere parzialmente eroso dalla lieve spinta “retrograda” impressa dallo stesso all’“Upper Level Low” insistente fra il sud della Grecia e lo Ionio più orientale.

Le infiltrazioni di aria più fresca nella media troposfera e le anomalie negative della tropopausa dinamica, legate al sopra citato “Upper Level Low”, progredendo verso le nostre regioni centro-meridionali scorreranno al di sopra del campo anticiclonico. Per questo motivo, in mancanza di un regime depressionario consolidato alle superfici isobariche inferiori della troposfera, la colonna d’aria subirà locali destabilizzazioni solo nelle ore centrali del giorno, dopo ore di intensa insolazione, con l’innesco dei moti “termoconvettivi” in corrispondenza dei rilievi dell’Appennino meridionale.

PREVISIONI

SABATO 6 GIUGNO 2015

Al mattino cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni del centro-nord, con tempo prevalentemente soleggiato. Nel corso della mattinata è atteso un incremento della nuvolosità cumuliforme lungo le Alpi e le Prealpi. Bel tempo e tanto sole anche sulle regioni meridionali e fra Sardegna e Sicilia. Nel corso della tarda mattinata però cominciano a nascere le prime imponenti “cumulogenesi” sull’Appennino meridionale e sui rilievi più interni della Sicilia orientale.

Nel pomeriggio qualche breve acquazzone sparso, molto localizzato, potrà bagnare le Alpi e le Prealpi. Possibili dei brevi sconfinamenti fino alle alte pianure di Piemonte e Lombardia. Tempo prevalentemente soleggiato sulle rimanenti regioni settentrionali. Cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulle regioni centrali, con qualche annuvolamento in più lungo la fascia appenninica. Lo sviluppo di una moderata attività “termoconvettiva” si vedrà pure sui rilievi del meridionale e sulle aree più interne della Sicilia, favorendo lo sviluppo di isolati temporali sui rilievi. In particolare sui monti di Campania meridionale, Calabria e Sicilia orientale, dove si potranno formare dei temporali di moderata intensità che si diraderanno nelle ore serali in banchi di altocumuli spinti dai venti dominanti nella media troposfera, lasciando spazio ad ampi rasserenamenti. Qualche breve rovescio nel corso del pomeriggio potrà sconfinare fin sulle coste di Campania meridionale e Calabria tirrenica.

DOMENICA 7 GIUGNO 2015

Al mattino prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi sulle regioni settentrionali, qualche velature transiterà fra le Alpi occidentali, la Liguria e il Piemonte. Nel corso della mattinata è atteso un incremento della nuvolosità cumuliforme lungo le Alpi e le Prealpi. Bel tempo e tanto sole anche sulle regioni centrali. Qualche annuvolamento si vedrà transitare fra la Puglia, la Calabria, la Basilicata meridionale e la Sicilia orientale.

Nel pomeriggio qualche breve acquazzone sparso, molto localizzato, potrà bagnare le Alpi e le Prealpi. Possibili dei brevi sconfinamenti fino alle alte pianure di Piemonte e Lombardia. Ma l’instabilità pomeridiana si farà vivace anche sui rilievi dell’Appennino centro-meridionale, dove nel corso del pomeriggio nasceranno diversi temporali di calore, in particolare sui monti di Campania meridionale, Calabria e Sicilia orientale, dove si potranno formare dei temporali di moderata intensità che si diraderanno nelle ore serali, lasciando spazio ad ampi rasserenamenti. Qualche breve rovescio nel corso del pomeriggio potrà sconfinare fin sulle coste di Campania meridionale e Calabria tirrenica. Qualche breve rovescio, in forma ben più isolata, si potrà vedere sui rilievi più interni di Abruzzo, Lazio e Molise. Questi temporali di calore tenderanno a diradarsi rapidamente sul far della sera, lasciando spazio ad ampi rasserenamenti. I resti dei cumulonembi dissolvi si evolveranno in banchi di altocumuli in spostamento verso il basso Tirreno, lo Ionio e la Sicilia.

TEMPERATURE

Sono attese in lieve aumento sulle regioni settentrionali, mentre una piccola diminuzione, nei valori massimi, interesserà il sud e la Sicilia.

VENTI

Spireranno deboli dai quadranti settentrionali su tutti i mari, con lievi rinforzi da NE sullo Ionio.

MARI

Si presenteranno quasi tutti da poco mossi a localmente mossi a largo.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Questo tipo di tempo, maggiormente stabile e caldo sulle regioni settentrionali, e più instabile e inaffidabile al sud e sulle nostre Isole Maggiori, ci dovrebbe tenere compagnia almeno fino all’inizio della prossima settimana.