Migliaia di meduse “intasano” la centrale elettrica Rutenberg [FOTO]

Le meduse Rhopilema nomadic, tipicamente vivono nelle calde acque tropicali dell’Oceano Indiano e Pacifico, e sono considerate “specie invasiva” nel Mar Mediterraneo

Migliaia di meduse hanno invaso la centrale elettrica Rutenberg, ad Ashkelon, nel Negev occidentale, nel Distretto Meridionale di Israele. Nonostante l’impianto sia preparato per evenienze del genere, grazie a speciali filtri che tengono lontane le creature dagli impianti di raffreddamento, la situazione ha creato non pochi disagi.

Negli anni scorsi, le meduse venivano riportate in mare o venivano seppellite dietro autorizzazione del Ministero dell’Ambiente, dichiara una portavoce dell’impianto. Sfortunatamente questi animali marini sono un problema costante e tangibile: ad esempio, nel 2013, il gigantesco impianto nucleare svedese Oskarshamn è stato chiuso a causa di tonnellate di meduse infiltratesi nelle condutture.

Nelle foto a corredo dell’articolo è possibile riconoscere le meduse Rhopilema nomadic, che tipicamente vivono nelle calde acque tropicali dell’Oceano Indiano e Pacifico, e sono considerate “specie invasiva” nel Mar Mediterraneo.