Milano EXPO 2015: i geologi ai fornelli per un territorio curato e sicuro

“In Italia non sappiamo narrare i prodotti buoni, la loro storia geologica”

“Nasce per la prima volta la figura del Narratore del Gusto e della Cultura, Selezionatore delle Tipicità italiane, Comunicatore del benessere. La presenteremo in anteprima a Milano Sabato 13 Giugno”. Lo ha annunciato Rodolfo Coccioni docente di Geologia presso l’Università di Urbino. “In Italia non sappiamo narrare i prodotti buoni, la loro storia geologica. A Milano illustreremo alla stampa – ha proseguito Coccioni – una figura innovativa nel panorama dell’enogastronomia. In particolare, il Selezionatore delle Tipicità italiane si dedicherà alla selezione della qualità, dell’unicità e dell’autenticità delle produzioni.
Il nostro Paese è ricco di prodotti agroalimentari ed enogastronomici di alta qualità che sono tra i protagonisti della sua cultura. Questi prodotti sono indissolubilmente legati alla Terra e quello che arriva sulla nostra tavola è strettamente legato ad essa: mangiamo determinati cibi e beviamo determinati vini di quel preciso luogo e territorio. Nella vita di tutti i giorni, dunque, ognuno di noi ha la sua buona dose di Geologia!”. Una conferenza stampa molto scenografica con cucina e piatti veri preparati sul posto. A cucinarli saranno i geologi che per l’occasione si trasformeranno in chef indossando il grembiule con la scritta “ Terra a tavola”. Un evento EXPO 2015 dell’Università di Urbino.
I giornalisti avranno modo di gustare i piatti preferiti da Michelangelo, Leonardo, Piero della Francesca e contemporaneamente vedere le immagini reali dei paesaggi del Rinascimento ritrovati di recente dai geologi e dagli analisti del paesaggio che saranno in conferenza stampa

expo“I nostri prodotti “buoni” meritano di essere raccontati bene – ha continuato Coccioni – attraverso parole che suscitino emozioni e rivelino la passione che l’artigiano del gusto ha cercato di mettere nel suo prodotto. Il racconto, quindi , come elemento fondamentale, innovativo e promozionale. Ma occorre saper raccontare al pubblico cosa c’è dentro il prodotto buono, saper parlare della sua anima e del suo cuore per far parlare la mente e il cuore prima che arrivi al palato, saper raccontare perché un prodotto buono ha un valore così diverso da un altro simile e saper narrare la cultura e la bellezza del luogo nel quale questo prodotto buono nasce. E per essere credibile, il narratore del gusto deve saper raccontare non solo i prodotti del proprio luogo ma anche quello degli altri luoghi.

Sbocchi occupazionali con la nuova figura
“Oggi il settore agroalimentare è molto dinamico in Italia. Questa nuova figura professionale che andremo a formare – ha concluso Coccioni – con il Corso di Alta Formazione “La Terra a tavola – Geologia e gusto: Narratore del gusto e della cultura, comunicatore del benessere e selezionatore delle tipicità italiane” presso l’Università di Urbino, potrà avere ottimi sbocchi occupazionali. Il principale obiettivo del corso, unico al mondo nel suo genere, e? quello di creare nuove figure professionali quali “narratore del gusto e della cultura”, “comunicatore di benessere” e “selezionatore delle tipicita? italiane” attraverso lezioni, teoriche e pratiche, e visite guidate relative alla conoscenza diretta dei diversi terreni, dei vari terroir e dei vari oli extravergini di oliva, all’analisi sensoriale dei prodotti, allo studio della fisiologia del gusto e del quinto gusto, al biologico e al biodinamico, ai cibi del domani, alle cene “guidate” e allo stretto legame tra produttori, prodotti e il territorio che li esprime.
Con lo sguardo rivolto alle tematiche di Expo Milano 2015 e nell’ambito del racconto delle identità italiane che caratterizzerà il Padiglione Italia, un particolare obiettivo del corso e? anche quello di valorizzare le 5T (Tradizione, Tipicità, Territorio, Trasparenza, Tracciabilità) pensando ad un “tavolo delle delizie” che ha sapore di futuro ma che è perfettamente coniugato con la forza della tradizione, migliorando la cultura del cibo e valorizzando i gioielli della Terra e gli artigiani del gusto che li creano”.
A Milano ci sarà uno dei prodotti d’eccellenza della nostra Italia: la Casciotta d’Urbino, ma non mancherà il tartufo . Dalla Lombardia alla Sicilia saranno narrati i percorsi geologici dei prodotti italiani.
Interverranno alla conferenza stampa geologi, enogastronomi, imprenditori e tra questi Gianluigi Draghi – Presidente del Consorzio Casciotta d’Urbino e Vice Presidente della Cooperlat, Rodolfo Coccioni – Docente di Geologia dell’Università d’Urbino – Giuseppe Cristini enogastronomo, Olivia Nesci geologo esperta in paesaggi.