120 bambini a lezione di prevenzione con esperti della società scientifica. Obiettivo? Far crescere in forma attraverso attività fisica, dieta sana e immunizzazioni. L’allenatore della Juve: “Lo sport è un valido strumento educativo”
Un progetto pensato per insegnare ai più giovani non solo le regole del gioco di squadra, ma anche quelle della prevenzione primaria: alimentazione equilibrata, esercizio fisico, lotta al fumo e all’alcol e promozione dei vaccini. Questo l’obiettivo al centro del primo Mr. Allegri Junior Camp, promosso dall’allenatore della Juventus che vede coinvolti insieme ad istruttori di calcio, anche animatori specializzati e docenti di società scientifiche, come Healthy Foundation, l’associazione che promuove gli stili di vita corretti con attività e campagne di sensibilizzazione in tutta Italia. L’alleanza tra il mondo calcistico e quello della prevenzione si è concretizzata ieri, al Centro Sportivo Armando Picchi di Livorno, dove da lunedì è in corso il Camp, con il primo “Nutrition Day”: 120 bambini di età compresa tra i 7 e i 12 anni sono stati coinvolti in attività ludiche, sul tema dell’alimentazione e dello sport, pilastri di un corretto stile di vita. “Siamo molto contenti di partecipare a un’iniziativa così importante – sottolinea il prof. Sergio Pecorelli, presidente di Healthy Foundation –. Per la prima volta in Italia, in un Camp sportivo per bambini, si parla anche di prevenzione. Gli ultimi dati confermano che in Italia l’obesità infantile è in calo. Ma molta strada resta ancora da percorrere. In alcune regioni del centro-sud oltre il 40% dei bambini ha problemi di eccesso di peso. Tutto questo avviene nella patria della dieta mediterranea che è universalmente riconosciuta come la più salutare. Con le nostre lezioni vogliamo far capire che attraverso l’attività fisica quotidiana e un corretto regime alimentare è possibile evitare molte malattie. Un concetto semplice e noto, ma troppo spesso ignorato. Il Camp rappresenta un momento importante di conoscenza e condivisione. I bambini possono imparare attraverso uno sport come il calcio, non solo la tecnica e il rispetto dell’avversario, ma anche le basi per avere una salute da campione. Allenatori e calciatori possono rappresentare un esempio positivo per tutti i tifosi, a partire dai giovanissimi. Bisogna promuovere il valore educativo e sociale dello sport”. “Solo con comportamenti sani fin dall’adolescenza si possono raggiungere grandi risultati per la propria salute –spiega Massimiliano Allegri –. E’ importante insegnare ai ragazzi che il fumo e l’alcol sono abitudini dannose e che una corretta nutrizione, un’attività fisica regolare e i vaccini aiutano a crescere e consentiranno loro un futuro sereno e di benessere. Tutti sanno quanto ami il calcio – aggiunge il mister – nel mio Camp, ho cercato di unire i due aspetti: l’educazione agli stili di vita e le regole dello sport, per restituire ai bambini un qualcosa di più rispetto alla semplice tecnica calcistica. Si divertono e imparano al tempo stesso comportamenti che potranno adottare nel corso di tutta la loro vita. Un obiettivo in cui credo molto e che ho il piacere di condividere con Healthy Foundation”.
Tre i temi affrontati coi bambini anche l’importanza delle vaccinazioni. “Abbiamo deciso di approfondire anche questa tematica – conclude il prof. Pecorelli – per far capire che anche i vaccini devono essere considerate elementi portanti di uno stile di vita sano, al pari dell’alimentazione corretta e dell’esercizio fisico. Per questo abbiamo attivato un’importante campagna di informazione come il Ritratto della Salute 10+, un tour nazionale nelle scuole di nove regioni (Lombardia,Veneto, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Sicilia e Toscana) per coinvolgere non solo i ragazzi, ma anche gli insegnanti e le loro famiglie in una nuova cultura della prevenzione. Vogliamo che anche il progetto proposto a Livorno possa essere un modello esportabile in tutta Italia”.
