L’associazione avrà come obiettivo quella di promuovere il territorio marchigiano ed umbro, entrambi culle di storia e cultura dal valore inestimabile
Alla presenza del Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, si sono riuniti questa mattina il Consiglio Direttivo e il Comitato Scientifico di ArcheoLOG, l’associazione costituita da Anas e Quadrilatero con lo scopo di valorizzare lo straordinario patrimonio archeologico portato alla luce, con il lavoro delle Soprintendenze ai Beni Archeologici, nel corso dei lavori del progetto Quadrilatero Marche – Umbria. ArcheoLOG, associazione senza fini di lucro, e’ stata costituita l’8 aprile nella convinzione che la riqualificazione e la valorizzazione dei siti archeologici scoperti tra Marche ed Umbria possano offrire un contributo diretto alla conoscenza della storia, alla divulgazione del sapere e rappresentino inoltre una grande opportunita’ di promozione del territorio, anche nella funzione di attrarre visitatori e creare cosi’ un volano economico di cui anche la popolazione residente potra’ beneficiare. In particolare, l’associazione svolgera’ attivita’ di fundraising rivolta a Fondazioni, Enti, societa’ pubbliche e private per promuovere – di concerto con le istituzioni competenti (Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e Soprintendenze ai Beni Archeologici) – il restauro dei reperti archeologici e la successiva esposizione al pubblico. Nella riunione il Presidente di ArcheoLOG, Guido Perosino, ed il Presidente Onorario dell’associazione, Professor Giovannangelo Camporeale – Emerito di Etruscologia e Antichita’ Italiche all’Universita’ di Firenze e Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici – hanno presentato il Comitato Scientifico che avra’ il compito di elaborare programmi specifici per l’associazione e supervisionare gli aspetti storici e scientifici dell’iniziativa. Il Comitato e’ composto da esperti del mondo della cultura, delle arti, della scienza, di Istituzioni statali e regionali preposte alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali, con competenze attinenti agli scopi dell’associazione. Non e’ previsto alcun compenso ne’ per il Comitato Scientifico, ne’ per gli altri organi dell’associazione.
