A rivedere solo i listini della verde sono Eni e Tamoil
Mercati internazionali dei prodotti petroliferi che tirano il fiato, dopo la crescita dei giorni scorsi, e prezzi raccomandati sulla rete carburanti italiana che vedono oggi nuovi ritocchi al rialzo, concentrati in prevalenza sulla benzina. In particolare, a rivedere solo i listini della verde sono infatti Eni e Tamoil (+2 cent/litro), mentre IP, dal canto suo, e’ intervenuta sia sulla benzina che sul diesel (rispettivamente +1,2 e +0,7 cent). Sul territorio, intanto, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia, il prezzo medio nazionale praticato in modalita’ self della benzina va, a seconda dei diversi marchi, da 1,622 a 1,643 euro/litro (no-logo 1,594). Per il diesel si rilevano prezzi medi self che passano da 1,461 a 1,490 euro/litro (no-logo a 1,444). Quanto al servito, per la verde i prezzi medi nazionali praticati sugli impianti colorati vanno da 1,681 a 1,781 euro/litro (no-logo a 1,620), il diesel da 1,526 a 1,632 euro/litro (no-logo a 1,470) e il Gpl da 0,599 a 0,639 euro/litro (no-logo a 0,600).
