Salute: il 77% dei giovani ricerca informazioni, le ragazze cercano una dieta

Le informazioni più ricercate riguardano la forma fisica, l’alimentazione e la sessualità

Il 77% dei giovani ricerca sul web notizie e informazioni sulla salute. E’ quanto emerge dall’indagine “Diagno-clic: quando i giovani interrogano il web per rispondere ai problemi di salute” promossa da Family Smile con il patrocinio dell’Autorita’ Garante per l’infanzia e l’adolescenza su un campione di 1713 ragazzi tra i 13 i 19 anni e i cui risultati sono stati presentati oggi a Roma. Le informazioni piu’ ricercate riguardano la forma fisica (27% ragazze e ragazzi), l’alimentazione (26% ragazze-17% ragazzi) la sessualita’ (14% ragazzi- 10% ragazze), le malattie sessualmente trasmissibili (11% ragazzi-9% ragazze) l’ alcol e le droghe (12% ragazzi-8% ragazze), le medicine e farmaci (11% ragazzi-8% ragazze). Analizzando le fasce d’eta’ emergono differenze: il 72% delle quindicenni,ad esempio, ricerca notizie sull’alimentazione contro il 28% dei ragazzi,mentre il 63% dei quindicenni ricerca notizie sulla sessualita’ contro il 37% delle coetanee. Il 33% dei ragazzi e il 34% delle ragazze, inoltre, afferma di navigare su siti di tutti i tipi per cercare informazioni relative alle malattie. Il 92% spiega di cercare informazioni sul web per la possibilita’ di accedervi 24 ore su 24, solo il 2% riconosce alle notizie sul web una maggiore affidabilita’, ma dopo la ricerca il 91% si dichiara ansioso perche’ non sa come gestirle, l’88% rassicurato perche’ ha comunque ottenuto risposte e l’82% confuso perche’ non e’riuscito a comprendere a pieno. Solo il 45%, poi, dichiara di sentire il bisogno di confrontarsi con i genitori. “L’importanza dell’indagine e’ data dal fatto che parla direttamente agli adolescenti” ha spiegato il presidente dell’Autorita’ Garante per l’infanzia e l’adolescenza Vincenzo Spadafora, mentre la presidente di Family Smile Andrea Catizone ha evidenziato che dalla ricerca, prima in Europa sul tema, “emerge un concetto di salute per i ragazzi come stato ideale di benessere”, aggiungendo che si sta pensando una app con informazioni certificate per i giovani.