Gli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino raccomandano che in situazioni di forte stress è necessaria una buona idratazione per tenere alta la concentrazione
Manca poco alle prove orali per gli esami di maturita’: un evento stressante che mette alla prova il cervello dei giovani studenti, che pero’ rischiano di ‘trascurarlo’. “La perdita di un solo litro di acqua disidrata il tessuto cerebrale, producendo sulla sua funzione effetti simili a quelli evidenziati dopo due mesi e mezzo di malattia di Alzheimer”: a dirlo sono gli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino, che hanno voluto mettere in guardia gli studenti proprio in concomitanza con il loro esame piu’ importante. “In situazioni di tensione – spiega Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio e docente dell’Universita’ di Bologna – si tende a disperdere una maggior quantita’ di acqua, oltre ai liquidi persi a causa della temperatura piu’ elevata tipica del periodo estivo. E’ quindi estremamente importante mantenere un adeguato livello di idratazione, per tenere alta la concentrazione e l’attenzione sotto stress, oltre che aiutare la memoria”. Secondo uno studio della Loughborough University pubblicato su Physiology and Behavior, aggiunge l’Osservatorio, “la disidratazione fa calare drasticamente l’attenzione degli automobilisti e li porta a fare lo stesso numero di errori di chi e’ in stato di ebbrezza: figuriamoci quanto puo’ incidere sullo studio un livello di idratazione non adeguato”. I giovani, inoltre, sarebbero piu’ esposti degli adulti ai rischi della disidratazione, “a causa del loro elevato rapporto tra superficie e massa corporea, ovvero tra la quantita’ di liquidi in essi contenuta ed il loro peso”. Tra gli elementi piu’ importanti che i giovani devono assumere mentre si mantengono idratati, conclude Zanasi, “c’e’ il calcio, perche’ e’ coinvolto nella trasmissione degli impulsi nervosi e favorisce i processi cognitivi.
