L’uccello fino ad ora sconosciuto viveva nel Cretaceo nel supercontinente Gondwana
Scoperto in Brasile il fossile tridimensionale di un uccello grande come un colibri’ che viveva nell’antichissimo supercontinente Gondwana, il ‘papa” di Africa, Sud America e Antartide. Il fossile perfettamente preservato, uno dei pochi a conservare parte delle piume, e’ stato trovato nell’attuale Brasile dai ricercatori coordinati da Ismar de Souza Carvalho, dell’Universita’ federale di Rio de Janeiro e descritto su Nature Communications. Il piccolo uccello ritrovato, vissuto nel Cretaceo inferiore, tra 90 e 140 milioni di anni fa, e’ uno dei campioni del suo genere meglio conservati e rivela molte informazioni sull’origine evolutiva di questi discendenti dei dinosauri. Finora la maggior parte di fossili di uccelli piumati sono stati trovati nell’attuale Cina nord-orientale e la nuova scoperta fornisce nuove prove sulla loro distribuzione. L’analisi delfossile ha permesso di evidenziare sulla coda la presenza di lunghe piume (nastriformi) ellittiche che mostrano una serie di puntini. Secondo i ricercatori potrebbero essere i ‘segni’ di una possibile colorazione ornamentale utilizzata per scopi di attrazione sessuale o per comunicare con gli altri individui. La struttura delle piume rivela anche che questi primi uccelli avessero una scarsa propensione al volo, secondo i ricercatori la struttura della coda non sembra infatti dare nessun aiuto aerodinamico.
