Con l’arrivo della bella stagione, cresce la voglia di abbronzarsi per riacquistare un po’ di calorie sulla pelle, scrollandosi di dosso il grigiore invernale.Cosa fare, però, in caso di scottature solari dovute ad una prolungata o eccessiva esposizione ai raggi solari? Ecco alcuni rimedi naturali semplici e veloci: in primis, effettuate un bagno rinfrescante, aggiungendo all’acqua tiepida della vasca un bicchiere di aceto di mele o mezzo bicchiere di bicarbonato unito a una manciata di sale o la farina d’avena, versata direttamente in acqua o in infusione in un sacchetto d’organza.
In alternativa, provate gli impacchi di amido. Un metodo semplice per realizzarli consiste nell’inzuppare del pane raffermo in acqua e, dopo aver avvolto impasto in un panno di lino o iuta, poggiarlo sulla parte ustionata per 30 minuti, in modo da decongestionare la zona infiammata. Anche il tè verde è un ottimo aiuto in caso di scottature: lasciatelo in infusione, fatelo raffreddare e aggiungete all’acqua della vasca da bagno o applicatelo direttamente sulla pelle con un batuffolo di cotone o in asciugamano. La patata, invece, contiene solanina, che contrasta la formazione delle dolorosissime bolle d’acqua, dando immediato sollievo al bruciore. Basta poggiare una fetta sui punti critici, tenendola in posa per 20 minuti, oppure, sotto forma di poltiglia, unita a qualche goccia d’acqua, applicandola direttamente sul viso.

