Una rara e intensa ondata di freddo per il mese di Giugno invade l’Europa, minime poco sopra i +0°C in pianura
L’estate 2015, meteorologicamente parlando (l’estate meteorologica inizia il 1 Giugno), continua a stupirci. Come c’era da aspettarsi la persistente crisi del vortice polare troposferico, sul mar Glaciale Artico, sta contribuendo a minare l’ingresso della bella stagione alle nostre latitudini, in un contesto di fasi di tempo fresco e piuttosto instabile alternate a periodi maggiormente stabili, caldi e più soleggiati. In parole povere le linee di tendenza che prospettavano un inizio estate fresco e instabile stanno trovando delle valide conferme nei fatti.

Ma oltre ai +3.3°C di Amburgo, di certo notevolissimi per il periodo, vanno segnalate le minime di +1°C e +2°C registrate in diverse località della Germania settentrionale e dell’Olanda orientale, lì dove l’afflusso dell’aria fredda e più secca da N-NO ha anche creato l’ambiente favorevole per lo sviluppo di significative inversioni termiche in prossimità del suolo che hanno fatto piombare la colonnina di mercurio su valori di poco superiori ai +0°C. Intanto nei prossimi giorni un nuovo blocco di aria molto fredda, di origine polare marittima, si verserà sul nord della Scandinavia, causando un brusco calo delle temperature fra Norvegia, Svezia e Finlandia settentrionale, oltre che l’arrivo di nevicate fino a quote molto basse fra il Finnmark e le Alpi Scandinave, rimasti pressoché spogli. Difatti, a partire da domani, la circolazione depressionaria che dalla Svezia meridionale si muove verso il Baltico, contribuirà a pilotare verso la Norvegia e tutta l’area Scandinava una ventilazione da NO e N-NO, contenente diversi impulsi di aria fredda e umida, d’origine polare marittima, e “anomalie della tropopausa dinamica” in quota che addenseranno una fitta nuvolosità, dando luogo a piogge e rovesci sparsi che assumeranno prevalente carattere nevoso fino a bassa quota sui rilievi della Norvegia centro-settentrionale e del nord della Svezia. Ma lungo le coste più settentrionali norvegesi, durante i rovesci più intensi, qualche fiocco di neve misto alla pioggia (visto le temperature largamente positive a livello del mare) si potrà vedere pure sull’isola di Capo Nord, l’estrema propaggine settentrionale della Scandinavia e dell’intera Europa.
