Maltempo, tempesta di saette sulle Alpi: le previsioni meteo avevano annunciato il maltempo, ma in tanti si sono avventurati …
Ennesima tragedia dell’incoscienza oggi in Italia: su tutti i mass-media leggiamo e leggeremo che sono stati i fulmini ad uccidere i due escursionisti morti in due momenti diversi della giornata, il primo sulla Marmolada in tarda mattinata, il secondo in Valtellina nel pomeriggio. “Uccisi dalla natura“, una “drammatica fatalità” e simili fandonie che non faranno altro che provocare ulteriori drammi. Sì, perché quella di oggi è soltanto la strage dell’incoscienza. Due morti, decine di feriti, escursionisti ancora in stato di shock dopo ore per quello che hanno vissuto sulle Alpi. Un inferno di maltempo, che però era assolutamente previsto in modo preciso e puntuale da tutti i bollettini di previsioni meteo.

Erano tranquilli gli escursionisti veneti che si erano avventurati ad alta quota e stavano affrontando la parete nord della Marmolada quando un fulmine si e’ abbattuto in zona “Roccette”. Un morto, un ferito grave, decine di compagni di cordata ancora sotto shock. Soccorsi resi difficili per la fitta nebbia e il violento temporale che ha colpito il ghiacciaio nella zona della ferrata Punta Penia (3.343 m).