Addio al fisico Yoichiro Nambu, premio Nobel nel 2008

Gli studi di Yoichiro Nambu sono considerati il primo mattone della teoria di riferimento della fisica delle particelle, ossia del cosiddetto Modello Standard che descrive tutte le particelle elementari finora note

Il fisico giapponese naturalizzato statunitense Yoichiro Nambu, autore della scoperta del meccanismo di rottura spontanea della simmetria nella fisica subatomica, è morto ad Osaka, in Giappone, all’età di 94 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato a funerali avvenuti dall’Università di Osaka, di cui era professore onorario. Nel 2008 Nambu era stato insignito del Premio Nobel per la fisica, con gli scienziati giapponesi Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa, per le sue ricerche sull’asimmetria. Gli studi di Nambu sono considerati il primo mattone della teoria di riferimento della fisica delle particelle, ossia del cosiddetto Modello Standard che descrive tutte le particelle elementari finora note. Nato a Tokyo nel 1921, dopo la laurea in fisica all’Università di Tokyo (1952), Nambu ha insegnato prima nella capitale giapponese e poi all’Università di Osaka. Nel 1956 si è trasferito negli Stati Uniti, dove è stato docente di fisica teorica a vario titolo nella University of Chicago, fino alla nomina a professore emerito nel 1991, insegnando nell’istituto intitolato a Enrico Fermi. Ha dato contributi fondamentali in teoria dei campi, in teoria della superconduttività e in teoria delle particelle elementari. Già nel 1960 Nambu formulò la descrizione matematica della rottura spontanea di simmetria nella fisica delle particelle, ingrediente fondamentale di tutte le successive descrizioni di quello che oggi è considerato il Modello Standard. In particolare., in collaborazione con Giovanni Jona-Lasinio dell’Università di Roma “La Sapienza”, Nambu ha formulato un modello dinamico di particelle elementari basato su un’analogia con la superconduttività (1961). In collaborazione con Moon-Young Han, della Syracuse University, ha introdotto (1965) il concetto di colore o carica di colore, essenziale nel Modello Standard delle interazioni fondamentali. È stato, inoltre, tra i primi a suggerire l’uso delle stringhe nello studio delle particelle elementari. Nambu ha ricevuto vari riconoscimenti internazionali, tra cui il premio dell’American Physical Society (1970), la Max Planck Medal (1985), la Dirac medal (1986), fino al Premio Nobel per la fisica (con M. Kobayashi e T. Maskawa), per aver scoperto il meccanismo di rottura spontanea della simmetria nella fisica subatomica (2008).