I tecnici prevedono che le concentrazioni di ozono siano destinate a rimanere molto elevate
Sembra non voler cessare l’ondata di caldo che ha colpito anche l’arco alpino. Oltre all’afa, si debbano fare i conti anche con l’ozono. Il Laboratorio provinciale di chimica fisica ha rilevato il superamento della soglia di informazione nella stazione di misura sull’altopiano del Renon. Considerate le previsioni del tempo, i tecnici prevedono che le concentrazioni di ozono siano destinate a rimanere molto elevate.
