Nel Mediterraneo l’aumento della proliferazione di Ostreopsis ovata lungo le coste è stato sporadicamente accompagnato da segnalazioni di effetti sulla salute
Il monitoraggio dell’Arpat ha indicato la presenza dell’alga tossica anche in alcuni punti della costa di Massa, dove il fenomeno si era gia’ verificato lo scorso anno. Nel Mediterraneo l’aumento della proliferazione di Ostreopsis ovata lungo le coste, informa sul sito internet l’Agenzia, e’ stato sporadicamente accompagnato da segnalazioni di effetti sulla salute, a seguito di inalazione/contatto diretto. Fra questi prevale una sindrome tipo influenzale, febbrile- respiratoria, associata o meno a dermatiti o congiuntiviti. Nei casi verificatesi, tuttavia, si spiega, gli effetti riportati non sono mai stati gravi e hanno mostrato di essere reversibili per lo piu’ entro poche ore.
