Presi d’assalto i pronto soccorsi dell’ospedale perugino, il Responsabile Mario Capruzzi fa il punto: “tutti i pazienti ricoverati presentavano un grave stato di disidratazione”
Impennata di ricoveri per il caldo al Santa Maria della Misericordia di Perugia. Nella giornata di oggi, come informa una nota dell’Azienda ospedaliera perugina, e’ aumentato in maniera consistente l’accesso di cittadini al pronto soccorso. Super lavoro per i medici di turno, con il responsabile Mario Capruzzi che fa il punto: “Tutti i pazienti ricoverati presentavano un grave stato di disidratazione – spiega -. Tenuto conto che si tratta di ultra-ottantenni il rischio corso e’ stato davvero alto. Nei casi meno gravi e’ stato sufficiente un periodo di ‘osservazione’ per il recupero e procedere poi alle dimissioni”. Capruzzi lancia poi un appello: “Il periodo di caldo africano e’ davvero lungo e la gestione si fa sempre piu’ difficile e complessa. In primo luogo va comunque evitata la disidratazione dei soggetti anziani, regola che vale piu’ di altre pure importanti per evitare situazioni di elevata criticita'”. Gli otto pazienti arrivati in ospedale in condizioni di criticita’ nei parametri vitali, sono stati ricoverati nelle strutture di medicina e sottoposti ad adeguate terapie.
