Caldo, emergenza Laguna di Orbetello: “Stato di calamità da stasera”

Grande moria di pesci nella Laguna di Orbetello a causa del caldo: si chiede di attivare lo stato di calamità, al fine di poter attingere ai fondi statali per intervenire sul disastro

“Immagino, anzi sono sicura, che gia’ da questa sera la giunta regionale assumera’ tutte le iniziative del caso per attivare anche lo stato di calamita’ e dunque la possibilita’ anche di attingere a fondi statali, perche’ purtroppo li’ dobbiamo rivolgerci”. Lo ha detto l’assessore regionale all’ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, rispondendo ai giornalisti a margine della seduta del Consiglio regionale, in merito alla grande moria di pesci nella laguna di Orbetello per il caldo. “Stiamo sicuramente sostenendo il Comune nella gestione di una fase non facile”, ha aggiunto, “la decisione assunta e’ stata quella di procedere all’operazione di insuflaggio per riportare l’ossigeno nell’acqua a livelli accettabili”.

“Leggevo – prosegue – dichiarazioni, alcune anche pubbliche, che dicono che ci troviamo di fronte ad una situazione nella quale quel tratto di mare risulta il piu’ caldo del bacino del mediterraneo. Solo il tratto fra la Libia e l’Egitto ha le stesse temperature”. Secondo Fratoni “se a questo aggiungiamo il vento di scirocco e una situazione anche perdurante, perche’ in realta’ della laguna ci stiamo occupando da dieci giorni, questo ovviamente e’ un caso eccezionale. Sono passati 60 anni dall’ultima ondata di questa consistenza”. Per questo, ha detto ancora, “stiamo monitorando; si e’ attivato il sindaco e l’amministrazione comunale, e nei prossimi giorni in tempo reale convocheremo il comitato di sorveglianza insieme alla provincia e al comune in modo da fare il punto della situazione acquisendo le risultanze del comitato scientifico”. Poi, ha concluso, “c’e’ tutta la partita che non riguarda il mio assessorato ma mi sono sentita di visitare anche la cooperativa dei pescatori locali che sono 100 posti di lavoro, un’attivita’ molto importante per la zona”.