Caldo, florovivaisti: innaffiare le piante poco ma spesso anche di giorno

Innaffiando due-tre volte al giorno la pianta riesce a sopportare meglio lo stress idrico, dato dalla mancanza di acqua e dal caldo

“Per combattere il caldo di questi giorni e non far morire le piante, bisogna innaffiarle durante il giorno, poco ma spesso. Andando, quindi, contro quelle che sono le cosiddette regole da manuale che vietano l’irrigamento durante le ore più calde”. Lo dice a Labitalia Francesco Mati, presidente della Federazione nazionale dei florovivaisti di Confagricoltura. “Meglio avere una pianta -spiega- con qualche macchia in più, piuttosto che vederla appassire giorno dopo giorno. Innaffiando due-tre volte al giorno -afferma Mati- la pianta riesce a sopportare meglio lo stress idrico, dato dalla mancanza di acqua. La ricetta dunque è: acqua mattina e durante il giorno, la sera anche ma pochissimo”. “Diverso, invece, il discorso per mantenere in vita i prati: anche in questo caso -fa notare- è auspicabile contravvenire alla regola dell’innaffiamento notturno per evitare l’insorgere di funghi e macchie, altamente dannosi per il manto erboso. Meglio, dunque, procedere all’irrigazione serale e mattutina”.