La sopravvivenza dei fenicottero appena nati nella riserva naturale di Saline di Priolo in Sicilia è a rischio: a causa del gran caldo il livello dell’acqua del bacino in cui vivono sta diminuendo in modo allarmante. La Lipu in sinergia con il Ministero dell’Ambiente, il Comune e la Regione stanno studiando un piano di intervento
Il gran caldo minaccia i primi fenicotteri nati in Sicilia. A lanciare l’allarme per questi rari animali che per la prima volta quest’anno hanno nidificato nella riserva naturale Saline di Priolo, è il presidente della Lipu, Fulvio Mamone Capria. “I giovani fenicotteri – spiega all’Adnkronos Mamone Capria – sono tra gli uccelli più a rischio a causa delle alte temperature. Il bacino di Priolo attorno al quale vive questa colonia straordinaria di animali, ha già iniziato a diminuire di livello. E la variazione dell’habitat acquatico può avere effetti fortemente negativi sulla vita dei piccoli di fenicottero che con un piumaggio ancora incompleto, sono più esposti al caldo e, indeboliti, diventano più facili bersagli per l’attacco di predatori che non sono ancora capaci di contrastare da soli. Per questo, insieme a Ispra, ministero dell’Ambiente, Regione e Comune stiamo studiando un sistema per evitare che il bacino si abbassi ulteriormente”.
