Caldo record in Mauritania, la capitale Nouakchott sfonda il muro dei +48°C grazie al torrido “Harmattan”

Una ondata di caldo eccezionale nella giornata odierna ha colpito pure parte della costa occidentale africana, fra le coste della Mauritania e la regione separatista marocchina del Western Sahara, dove i termometri si sono impegnati oltre la soglia dei +47°C +48°C. Su tutti spiccano i +48.0°C di temperatura massima raggiunti a Nouakchott, capitale della Mauritania, situata sulla costa atlantica del deserto del Sahara, che stabiliscono il nuovo rispettivo record di caldo. Difatti, nella storia climatologica di Nouakchott, finora non si era registrata una temperatura massima di ben +48.0°C. Nouakchott è la più grande città del Sahara, se si escludono le grandi metropoli come Il Cairo (nel delta del Nilo) e le città a nord delle Montagne dell’Atlante, sulla costa settentrionale dell’Africa, fra Marocco e Algeria.

Nouakchott_0518Bisogna anche sottolineare come questa impennata termica, fino ai fatidici +48°C, si sia registrata in assenza di condizioni “favoniche”, visto anche l’assenza di rilievi o alte colline alle spalle della città. Ma il merito di questa incredibile “scaldata” va ai tesi e roventi venti di “Harmattan” (in pratica non sarebbe altro che il corrispondente dell’Aliseo di NE sul Sahara), da E-NE, che nel corso del pomeriggio odierno hanno sferzato l’intera area attorno la capitale mauritana, con folate oltre i 37 km/h, pilotando le masse d’aria molto calde e secche preesistenti sopra l’entroterra desertico della Mauritania fino alla costa atlantica. Questa sostenuta ventilazione orientale, in prevalenza da E-NE, in uscita dal Sahara occidentale, ha inibito l’effetto delle tipiche brezze oceaniche, da O-NO e N-NO, facendo schizzare i termometri oltre il muro dei +47°C +48°C fra le 03:30 e le 04:00 PM.

Il flusso sahariano molto torrido è stato evidenziato pure dai bassissimi tassi dell’umidità relativa, scesi sotto il 7%, che hanno oltremodo contribuito a far aumentare la colonnina di mercurio. Solo intorno le 05:00 PM, con l’indebolimento dei “bollenti” venti sahariani (da terra) e l’ingresso della più temperata ma umida brezza da NO, la colonnina di mercurio, dopo il picco di +48°C delle 04:00 PM, è scivolata al di sotto dei +35°C, fino ai +29°C delle 08:30 PM.