“Il condizionatore rappresenta una salvezza, niente esagerazioni però: la temperatura va impostata intorno tra i 23 e i 26 gradi per non creare un’eccessiva escursione termica tra interno ed esterno”
”Con queste temperature da record l’utilizzo del condizionatore è spesso necessario, ma non bisogna esagerare per evitare pericolosi sbalzi di temperatura, dolori articolari e anche brutte sorprese in bolletta“. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione nazionale consumatori, ricordando, in un vademecum, alcuni accorgimenti per fronteggiare il caldo di questi giorni. “Prima di tutto -avverte- no agli abusi. Stare tutto il giorni tappati in casa con l’aria condizionata è uno spreco di energia e sicuramente non rappresenta un toccasana per la nostra salute, meglio riservarlo alle ore più calde della giornata e quando è possibile provare delle soluzione alternative“. “Durante il giorno -sottolinea- tenete tende e finestre chiuse in modo da mantenere la temperatura all’interno dell’abitazione; di sera, invece, aprite le finestre il più possibile in modo da far circolare l’aria e rinfrescare l’ambiente“. “Spegnete le luci -suggerisce Massimiliano Doma- quando non servono e non lasciate i vari apparecchi elettronici in standby in quanto producono una quantità minima di calore; vestitevi in maniera adeguata con abiti freschi e larghi e non dimenticate di bere molto e mangiare cibi leggeri. In alcuni casi, poi, basta un deumidificatore che abbassa il livello di umidità nell’aria rendendola più respirabile“.
