L’ultimo incendio nella zona di esclusione di Chernobyl risale al 29 giugno e ha interessato un’area di circa 130 ettari
Oltre 50 incendi boschivi sono stati registrati dall’inizio dell’anno nella zona di esclusione della centrale nucleare di Chernobyl, teatro nel 1986 del peggior incidente nucleare civile della storia. Lo ha reso noto il capo della protezione civile ucraina, Nikolai Cecetkin. ”Il 70% e’ di origine dolosa”, ha spiegato a un’emittente locale. L’ultimo risale al 29 giugno e ha interessato un’area di circa 130 ettari. Secondo la Tass, una ispezione ha registrato il primo luglio in alcune parti della zona in fiamme una crescita del livello radioattivo di dieci volte. Dopo lo spegnimento dell’incendio, la combustione della torba e’ proseguita per altre due settimane.
