Cile, eruzione Calbuco: danni sul mercato mondiale del salmone fino al 2017 [FOTO]

La Presse/Reuters
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L’eruzione del vulcano Cabulco in Cile, lo scorso Aprile, ha prodotto effetti disastrosi anche nel mercato del salmone: molti allevamenti rimasero danneggiati dall’eruzione con una riduzione della produzione. Si stima che le conseguenze di questo evento si riverbereranno sul mercato mondiale del salmone almeno fino al 2017

Il Cile continua a vivere i postumi della disastrosa eruzione del vulcano Calbuco, verificatasi lo scorso Aprile. Oltre ai danni ed ai disagi alle case, strade e trasporti che la popolazione ha dovuto subire nelle settimane subito dopo l’eruzione il settore ittico, accusa problematiche ancora oggi e purtroppo continuerà a subirle anche nei prossimi anni. Già allora si erano palesati i danni che gli impianti di acqua dolce degli allevamenti avevano subito con la conseguente perdita di esemplari e di uova. L’associazione di produttori di salmone del Cile stima che gli effetti di questo evento si rifletterà non solo nel mercato ittico cileno ma anche in quello mondiale con un impatto sulla produzione per l’esportazione di salmone verso i mercati internazionali,  con effetti che si protrarranno sino al 2016 -2017.

L’Associazione di produttori di salmone cilena (SalmonChile), già all’epoca dei fatti, aveva registrato nell’immediato la distruzione degli incubatoi e degli impianti di acqua dolce presenti nelle zone vicino alle pendici del vulcano, dove si concentravano undici incubatoi di salmone e ben 25 milioni di pesci in allevamento, ovvero l’8% della produzione totale di salmone. Le perdite nella produzione di salmone causati dall’eruzione potrebbero tradursi in una diminuzione della fornitura di salmone e l’aumento dei prezzi sui mercati a livello mondiale. Infatti le perdite negli impianti di acqua dolce influenzano lo sviluppo delle uova in incubazione.  Il Cile è il secondo più grande produttore di salmone nel mondo, dopo la Norvegia. Il salmone cileno infatti fornisce circa 70 mercati in tutto il mondo.