La due giorni in Vaticano, che si aprirà con udienza con il Pontefice nella tarda mattinata di domani, produrrà una dichiarazione di “concreto impegno comune”
I sindaci di circa 70 citta’ del mondo saranno in Vaticano, domani e dopodomani 21 e 22 luglio, per discutere della correlazione tra cambiamenti climatici e nuove forme di schiavitu’. L’evento e’ organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, allo scopo di approfondire le questioni trattate anche dall’enciclica Laudato si’ di papa Francesco. La due giorni, che si aprira’ con udienza con il Pontefice nella tarda mattinata di domani, produrra’ una dichiarazione di “concreto impegno comune”. Interverranno, tra i sindaci italiani, Ignazio Marino (Roma), Enzo Bianco (Catania), Dario Nardella (Firenze), Giorgio Gori (Bergamo), Leoluca Orlando (Palermo), Luigi de Magistris (Napoli), Giuliano Pisapia (Milano), Antonio De Caro (Bari), Virginio Merola (Bologna), Giusi Nicolini (Lampedusa). Tra i primi cittadini delle altre citta’ del mondo, prenderanno parte all’iniziativa i sindaci di Parigi, Madrid, Birmingham, Oslo, Stoccolma, Kochi, Minneapolis, Portland, Seattle, San Francisco, New Orleans, Boston, Vancouver, Belo Horizonte, Gue’diawaye, Kingston, Rosario, Porto Alegre, Bogota’, Citta’ del Messico, Rio de Janeiro, San Paolo, A presentare il workshop “Schiavitu’ moderna e cambiamenti climatici: l’impegno delle citta'”, in programma domani nell’Aula Nuova del Sinodo, cui seguira’ il giorno dopo nella Casina Pio IV un simposio co-organizzato dall’Onu sullo sviluppo sostenibile nelle citta’, sara’ il cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze sociali, monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, principale promotore dell’iniziativa.
