Parmitano “Capitan Neemo”, negli abissi per provare la gravità dei pianeti
Dagli astri agli abissi dell’oceano: Luca Parmitano, l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea (Esa), dal prossimo 20 luglio sara’ a capo della 20/a missione di addestramento sottomarino nell’ambito del programma Neemo, promosso da molti anni dalla Nasa per l’addestramento degli astronauti. Per due settimane, insieme ai suoi colleghi della Nasa Serena Aunon e David Coan, e il giapponese Norishige Kanai, dovra’ vivere e lavorare sott’acqua, nella stazione di ricerca al largo delle coste della Florida, in una struttura simile ad un’astronave a 20 metri di profondita’, dove ‘proveranno’ una gravita’ simile a quella che si trova su Marte, la Luna e gli asteroidi. Il loro compito sara’ quello di testare strumenti e tecniche per le passeggiate spaziali con attrezzature subacquee. In particolare gli acquanauti saranno impegnati a trovare modi per gestire il ritardo di comunicazione dovuto alla distanza e dovranno sperimentare mobiPv, un visore di procedure mobile e indossabile (simile a degli occhiali), che consente agli astronauti di ricevere istruzioni con audio e video mantenendo le mani libere.
