L’elemento determinante è la persistenza dell’ondata di calore soprattutto per Firenze e Bologna
“Siamo già a 6 degli 8 giorni medi in cui la temperatura a luglio supera i 35°C. Quindi l’elemento determinante è la persistenza dell’ondata di calore soprattutto per Firenze e Bologna. Per le altre città, da evidenziare anche il fatto che l’unica che si avvicina a Firenze per picchi e durata è Bologna, mentre Verona e Roma Ciampino hanno un clima diverso a causa del maggior tasso medio di umidità: per entrambe il discrimine maggiore sono le minime sopra i 20°C. Per esempio, luglio 2003 non registrò un numero di massime >35 °C significativo, mentre le nottate sopra i 20°C furono numerosissime“. Lo afferma Bernardo Gozzini, riceratore del Cnr-Ibimet (Istituto di biometeorologia e Consorzio LaMMa) che ha condotto delle elaborazioni sulle temperature di luglio, dal 2003 al 2015, in quattro stazioni aeroportuali: Verona, Bologna, Roma Ciampino e Firenze. “Interessante notare – conclude il ricercatore – che, alla data del 6 luglio, Bologna e Firenze sono molto vicine alle rispettive medie di max >35°C (rispettivamente 5 e 8), mentre Ciampino e Verona non sono mai scese sotto i 20°C di notte da quando è iniziato il mese“.
