“Dallo scoppio dell’epidemia, nei primi mesi del 2014, l’Italia ha lavorato fianco a fianco con le organizzazioni internazionali e le Ong italiane, mobilitando fondi per un importo complessivo di 7,7 milioni di euro, interamente erogati”
L’Italia ha deciso di stanziare altri 24 milioni di euro nel 2015 per assistere le popolazioni nei Paesi colpiti da Ebola. Lo ha annunciato Fabio Cassese, vice direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo al Ministero degli esteri, nel corso di una conferenza tenutasi al Palazzo di Vetro dell’Onu, a New York. “Di tale importo – ha precisato – 4 milioni saranno immediatamente erogati per attivita’ di emergenza coerenti con il piano di ripresa nazionale predisposto dal ministero della Salute della Sierra Leone”. A ringraziare l’Italia per il suo impegno, nel corso della conferenza, e’ stata anche l’amministratrice del programma per lo sviluppo delle Nazioni Unite (Undp), Helen Clark. “Dallo scoppio dell’epidemia, nei primi mesi del 2014, l’Italia ha lavorato fianco a fianco con le organizzazioni internazionali e le Ong italiane, mobilitando fondi per un importo complessivo di 7,7 milioni di euro, interamente erogati”, ha aggiunto Cassese, precisando che Ebola ha segnato “un punto di svolta nel sistema umanitario”. “Il virus ha rappresentato una minaccia esistenziale per la Sierra Leone, la Liberia e la Guinea – ha concluso – ed e’ stato superato con successo grazie all’aiuto determinante della comunita’ umanitaria, oltre che alla determinazione dei leader e delle popolazioni dei Paesi colpiti”.
