Il blocco della circolazione atmosferica, con il temporaneo rallentamento del ramo principale del “getto polare” in entrata dal nord Atlantico, al traverso del vecchio continente continua ad alimentare una vasta ondata di calore che dall’entroterra desertico del Marocco e dell’Algeria occidentale avvetta masse d’aria molto calde e secche, sub-tropicali continentali, fino all’Europa centro-occidentale.

Nel corso del weekend il flusso “rovente” proveniente dai “torridi” deserti del Marocco e dell’Algeria, dopo aver interessato la Spagna, la Francia e il nord Italia, si espanderà alle Alpi e al cuore della Mitteleuropa, fino al sud della Danimarca e all’ovest della Polonia, dove da domenica si potrebbero raggiungere punte di oltre +37°C, localmente +38°C nel settore sud-occidentale del paese. Inoltre bisogna anche tenere presente che questa intensa ondata di calore si sta verificando nella prima decade di Luglio. In questo particolare periodo dell’anno sulle pianure i bassopiani dell’Europa centrale si raggiungono i massimi picchi di insolazione diurna. Il contribuito dell’intensa e prolungata insolazione potrebbe far impennare ulteriormente i termometri, di circa +1.0° +1.5°C, agevolando così l’abbattimento di diversi record, molti dei quali mensili e altri assoluti.
Del resto le condizioni meteo/climatiche e ambientali locali saranno più che favorevoli per avere dei record di caldo, specialmente fra Germania e Polonia, dato lo scorrimento in quota di masse d’aria molto calde e secche d’estrazione sub-tropicale continentale, le intense “Subsidenza atmosferica” (lenti moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che schiacceranno l’aria nei bassi strati, surriscaldandola ulteriormente, e il prolungato soleggiamento diurno che trasformerà i bassopiani di Germania e Polonia in autentici forni a cielo aperto. Peraltro la cosa che stupisce è vedere come l’alito “rovente” sahariana, dopo aver investito la Francia, il Belgio e l’Olanda, tenda a raggiungere Germania e Polonia provenendo da Ovest, con una ventilazione prevalentemente occidentale o sud-occidentale nei bassi strati. Un evento più unico che raro. La gran calura continuerà ad attanagliare l’Europa centrale e l’Italia centro-settentrionale anche nella prossima settimana, cominciando però ad attenuarsi gradualmente fra le giornate di giovedì 9 e venerdì 10 Luglio, allorquando degli impulsi di aria più temperata e umida, provenienti dal nord Atlantico, cominceranno ad affluire dalle Isole Britanniche verso la Francia, l’Olanda, il Belgio, la Danimarca, la Germania e la Repubblica Ceca, scalzando bruscamente le masse d’aria molto calde accumulate nei bassi strati, sopra i bassopiani dell’Europa centro-occidentale.